Brescia batte Milano e riprende a camminare dopo la sconfitta contro Trapani, e lo fa come meglio non potrebbe. Vittoria e primato confermato. Partita ancora una volta esemplare di tutto il collettivo che lotta, suda, si danna l’anima per regalare al proprio pubblico la gioia più grande. Il migliore di tutti, in questo contestato aperitivo del mercoledì, è stato Burnell (18 punti, 4 rimbalzi, 2 recuperi e tanto cuore). La 10 sulle spalle gli dona e lui come sempre lo dimostra. La sua concretezza, soprattutto nei momenti decisivi, vale il prezzo del biglietto, anche perchè dove non arrivano gli altri, lui c’è. Per gli uomini di Cotelli da segnalare la doppia-doppia da 23 punti e 11 rimbalzi di Bilan, i 16 punti con 4 assist di Della Valle e i 14 con 6 rimbalzi di Ndour. Per Milano una prima parte sonnecchiosa chiusa con ben 56n punti sul groppone contro i 41 segnati. La parziale resurrezione del secondo tempo non le ha permesso di portare a casa l’incontro, ma occhio alla penna. Se pur giocando in questa maniera non ottimale si è trovata sotto di 4 a pochi istanti dalla fine, c’è poco da pensare. La corazzata c’è, va solo catechizzata a dovere e per gli altri saranno dolori. L’unica nota positiva in casa Olimpia i 28 punti di Brooks e i 14 di un altalenante Nebo.
Cronaca:
Partenza equilibrata in un Palaleonessa silenzioso vista la protesta dei tifosi che per i primi 5 minuti non inneggiano a nessun coro in protesta con la Lega per l’improponibile orario di gioco. In questi giri d’orologio iniziali è Brescia a dettare i tempi e ritmi con Milano che segue a ruota (11-9). L’Armani si dimostra abbastanza fallosa e concede diversi viaggi in lunetta a Brescia, che ringrazia e con i tentativiuomini di a buon fine di Della Valle e Burnell (2) mantiene il comando delle operazioni, nonostante qualche piccola distrazione difensiva(21-20). Negli ultimi 100 secondi la Germani suggella un primo quarto quasi perfetto portandosi sul +7 grazie ai tiri liberi della coppia di cui sopra e alla schiacciata in libertà di Miro Bilan. Il punteggio tra l’entusiasmo generale è di 27-20. Per l’Olimpia al momento inutili i 9 punti di Nebo, migliore dei suoi. La battaglia si intensifica ad inizio secondo quarto con Milano che prova ad aumentare i giri del motore grazie alla tripla di Ricci e al canestro di Bolmaro, ma Brescia resiste con le realizzazioni di Cournooh e Mobio mantenendo 8 punti di margine (33-25). Da segnalare due stoppate dai gesti atletici incredibili di Nebo su Ndour, e dello stesso Ndour su Bolmaro. A cavallo di metà quarto i biancoblù toccano il +13 (40-27) tra il delirio generale, grazie ai canestri di Ndour a alla tripla di Ivanovic. Gli ingressi sul parquet di Totè e Tonut non invertono l’inerzia della sfida con i padroni di casa che, grazie alle triple di Della Valle e Ivanovic, si portano sul 50-34. Il protagonista di questo quarto però è l’uomo che non t’aspetti, Joseph Mobio. Uscito dalla panchina ad inizio periodo, il ragazzo cresciuto nelle giovanili locali, realizza 6 pesantissimi punti, e contribuisce con una difesa perfetta per il 56-41 della pausa lunga. Nei minuti iniziali del terzo quarto Milano prova a ridurre il divario. in meno di 3 minuti parziale di 11-4 e -8 a tabellone (60-52). Bilan e Ndour però ricacciano sotto la decina l’Olimpia per il 66-54 di metà quarto. Brescia continua a macinare gioco e punti e con il gioco da tre di Burnell, dopo la tripla di Della Valle, e il tabellone recita 77-61. Gli uomini di Messina però non mollano la presa e con Mannion e Diop ritornano sul -10 (77-67) a pochi secondi dall’ultima pausa. Il libero di Brooker e la giocata allo scadere di Burnell chiudono il quarto sull’80-68. Milano parte bene con Bolmaro e Nebo, ma la tripla di Bilan permette a Brescia di mantenere il +10 prima che la risposta dall’angolo di capitan Ricci riporti le scarpette rosse pericolosamente in scia (85-78). La caparbietà degli uomini di coach Cotelli è infinita in questo incontro, anche perchè rispondere colpo su colpo e non cedere di un centimetro nonostante la poca profondità di rooster, contro questa Olimpia è degna di nota. Burnell è impressionante per costanza e capacità nei momenti che contano. E’ suo il canestro che tiene Milano sul -11 (92-81) a 3′:30 dal termine. Brooks e Guduric riportano nuovamente i compagni in scia (92-86). Bilan realizza il 21esimo punto personale per il 94-86 prima che Brooks trasformi dalla lunga il suo tentativo per il -5. Ivanovic dalla lunetta realizza entrambi i liberi ma Brooks è on fire, altra tripla e -4 a un minuto dal termine (96-92). Bilan aumenta nuovamente la forbice dopo l’errore da tre di Della Valle (98-92) a 30 secondi dalla fine. E’ il canestro della vittoria. Brescia batte nuovamente Milano sul proprio parquet, dopo quasi 2 anni, per la gioia di tutto il palazzo e di coach Cotelli che riceve un affettuoso abbraccio e i sentiti complimenti dal rivale Messina.
in foto Jason Burnell (Ciamillo-Castoria)
Qui le statistiche dell’incontro
Riccardo Chiorzi