Dopo l’esaltante vittoria in volata contro il Partizan Belgrado, la Segafredo si rigetta fra i flutti del campionato, facendo rotta verso Treviso, dove affronterà una Nutribullet terzultima in classifica e bisognosa di punti.

Come ogni impegno di campionato, la Segafredo dovrà fare i conti con le energie da recuperare avendo poco tempo per farlo, e la smaniosa voglia degli avversari, di giocare la gara della vita contro un team di Eurolega, che potrebbe accusare un calo di concentrazione dopo aver disputato solo qualche giorno prima, una partita di altissimo livello nel torneo continentale.

Sono i rischi del mestiere, quelli che la Virtus deve affrontare ogni volta, tornando a veleggiare nel mare più conosciuto del campionato. Coach Luca Banchi conosce molto bene quali siano le insidie che certe rotte possono nascondere, un calo di concentrazione dei suoi ragazzi, aprirebbe le porte ad un mare in tempesta difficilmente navigabile, anche per un gruppo che gode di parecchi elementi a sua disposizione.

La gara di venerdì scorso, ha regalato al gruppo bianconero nuova fiducia nei propri mezzi e rinnovata fede nelle proprie speranze di raggiungere l’obiettivo dei play off, avendo presto a disposizione altre due gare fra le mura amiche, dove la Virtus ha fallito solo all’esordio, più per una mancata conoscenza reciproca che per altro. Vincere i prossimi due impegni casalinghi, significherebbe avvicinarsi parecchio al grande bersaglio, quello dell’accesso diretto alla seconda fase di Eurolega, dando grande lustro ad un gruppo partito l’estate scorsa con poche fanfare, ma tanta fiducia fra i propri uomini.

Quella di stasera dovrebbe essere la gara in cui finalmente coach Banchi potrà fare delle scelte di organico senza l’assillo di dover tenere conto di elementi infortunati. L’infermeria oggi, accoglie solo Devontae Cacok, fermo ai box per il resto della stagione, ma immediatamente sostituito da Ante Zizic. Ed è proprio il croato uno dei maggiori indiziati a correre per il campo trevigiano per lungo tempo, essendo rimasto seduto in panchina per l’intera gara di coppa contro gli uomini di coach Obradovic. Il lungo originario di Spalato, classe 1997, non ha particolarmente brillato sin qui, complice una condizione fisica non eccelsa, ed il poco tempo a disposizione per potersi allenare con profitto coi nuovi compagni, per capirne schemi e abitudini. Pivot molto diverso per caratteristiche e movimenti rispetto a quelli già presenti in roster, Ante ha dovuto fare i conti con schemi che non prevedevano di servire uno con le sue caratteristiche in quel ruolo, incontrando così ulteriori difficoltà. Qualcosa di buono si è intravvisto contro Varese, ma le aspettative sono ben altre, specialmente per uno col pedigree del croato.

Anche Ognjen Dobric e Achille Polonara dovrebbero essere fra quelli che scenderanno in campo per mettere benzina nel proprio motore e dare un contributo ai compagni che hanno faticato negli impegni settimanali del torneo continentale. Il mancato impiego di Achille contro il Partizan è probabilmente figlio di una fisicità non ancora completata da parte del ragazzo di Ancona, assolutamente giustificata visto il problema che ha dovuto superare in così breve tempo, mentre il serbo, come gli altri, ha avuto pochissimo tempo per allenarsi coi compagni, dopo il rientro dall’infortunio alla caviglia, situazione che non aiuta un atleta che avrebbe invece bisogno di tanto lavoro in palestra per riacquistare abitudine al ritmo e ai movimenti di gioco.

Treviso, come ben specificato da coach Banchi, è tutt’altra squadra rispetto a quella incontrata a Bologna dalla Segafredo, i veneti hanno rimesso mano al roster e cercato di apportare quei miglioramenti che dovevano servire a portare la Nutribullet fuori dalle acque tempestose del fondo classifica. Ci erano in parte riusciti inanellando una serie di vittorie che parevano il preludio ad una seconda parte di campionato più tranquilla, poi alcune confitte hanno parzialmente frenato l’inerzia positiva ed oggi, il terzultimo posto non aiuta certo a rimanere sereni. Ecco quindi quale sarà lo scenario in cui la Segafredo questa sera dovrà giocare, affrontando una squadra che vorrà provare a ripetere la gara dello scorso anno, in cui batté la prima in classifica, togliendole il fattore campo nei playoff, ma acciuffando una salvezza che sembrava insperata prima di quei quaranta minuti.

La Virtus dovrà ancora una volta usare le proprie armi migliori per continuare il cammino positivo in campionato, dove può ambire, vincendo sulle rive del Sile, ad occupare la seconda piazza in solitario, essendo stata sconfitta Venezia in quel di Reggio Emilia. La difesa in primis, il controllo delle palle perse e una costante attenzione ai rimbalzi, è il leit motiv della stagione, qualunque squadra si vada ad affrontare.

Palla a due alle ore 20,00 agli ordini dei signori Baldini, Perciavalle e Patti. Diretta televisiva su DAZN e consueta cronaca radiofonica a cura dell’immancabile voce di Dario Ronzulli, sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Luca Banchi (foto Ciamillo Castoria)