Vittoria ottenuta con il cuore per la Pallacanestro Trieste che resiste ai tentativi di rimonta dei Sassari firmando il primo acuto stagionale interno. Successo costruito sull’asse Spencer – Bartley – Pacher, dominatori dell’area pitturata e determinanti nel propiziare i break che hanno consentito ai triestini di guidare il match per larghi tratti.

Sassari ha tirato con percentuali molto basse da tre (18% con appena 5 canestri su 28 tentativi) e perso palloni in fasi importanti del match, quando Trieste sembrava in difficoltà e Sassari sul punto di invertire l’inerzia del match. Gentile è cresciuto alla distanza, mentre Kruslin è apparso in grande difficoltà.

PALLACANESTRO TRIESTE

Gaines 6,5: non la sua giornata migliore, ma tira con il 37% dalla distanza, mettendo dentro canestri in momenti importanti.

Davis 6,5: appena sette tiri tentati, ma in cabina di regia fa girare bene palla distribuendo sette assist.

Deangeli 5: pochi minuti per lui, con zero punti a referto e una palla persa.

Vildera 6: offer il suo contributo alla causa con 2 punti e 2 rimbalzi in 10 minuti.

Bartley 7,5: con Spencer il migliore in campo. Sfiora la doppia doppia (20 punti e 9 rimbalzi) con una prestazione di sostanza. Aiuta la squadra a resistere ai tentativi di rimonta di Sassari con canestri e palle recuperate.

Pacher 7: tira con il 50% dal campo e cattura 8 rimbalzi. Sempre nel vivo del gioco, fornisce un contributo prezioso anche in fase decisiva.

Bossi n.g.

Spencer 8: dominante nell’area piccola, fa suoi ben 13 rimbalzi dei quali 8 offensivi e ferma gli avversari con tre stoppate. In attacco è incontenibile quando prende posizione sotto canestro.

Rolli n.g.

Ius n.g.

Campgrande 6: mette dentro una tripla importante nell’ultimo quarto per spezzare i sogni di rimonta di Sassari.

Lever n.g.

Allenatore: Legovich 7: dopo un avvio difficile Trieste sembra aver ritrovato determinazione e continuità di rendimento. Sta dando un’identità definita la gruppo, puntando sull’intensità difensiva e sfruttando a dovere la stazza e l’atleticità dei lunghi sotto canestro.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI

Jones 6: si accende nei momenti nei quali Sassari prova a rientrare in partita, spegnendosi quando i padroni di casa riprendono il controllo del match. Chiude con 0/4 dall’arco.

Kruslin 5: in grossa difficoltà sia in fase offensiva, mette dentro una bomba su cinque e subisce ben cinque stoppate. Un record negativo.

Bendzius 6,5: il migliore tra i suoi, Mette a segno una doppia doppia (13 punti e 10 rimbalzi), ma tira con il 20% da tre e perde tre palloni. E’ comunque l’ultimo ad arrendersi.

Onuaku 6: tra i più propositivi, si batte sotto le plance e tira con buone percentuali. Soffre in difesa la fisicità dei triestini e chiude con 4 falli in 19 minuti.

Nikolic 5: prova a rendersi pericoloso dall’arco, ma non ne indovina una.

Robinson 6: mette dentro due delle cinque triple complessive dei sardi, ma come Jones si spegne nei momenti nei quali Sassari dovrebbe dare il colpo di coda per rimettersi in scia di Trieste.

Gandini n.g.

Devecchi n.g.

Chessa 5: cinque minuti in campo e subisce la stoppata che avrebbe potuto portare Sassari a -2 nel finale.

Gentile 6: esce alla distanza, tirando con buone percentuali da due, ma non riesce mai a incidere sul match.

Raspino n.g.

Diop 5,5: segna il suo primo canestro con una bomba allo scadere. Sotto canestro si fa valere, catturando 8 rimbalzi, ma in attacco il suo apporto è inconsistente.

Allenatore: Bucchi 5,5: prova a dare la carica ai suoi chiamando time-out ogni volta che Trieste tenta la fuga. Concede un minutaggio forse eccessivo ad un Kruslin mai entrato in partita.

 

Nell’immagine Frank Bartley, foto Ciamillo-Castoria

Salvatore Possumato