Un’altra vittoria, la quinta di fila. Varese batte Verona con qualche problema nel finale, infuocato, nel quale gli scaligeri tentano la folle rimonta. Johnson e Brown con due canestri di fila inibiscono però questo ultimo vano tentativo. Finisce 91-98, vediamo le pagelle del match.

TEZENIS VERONA:

CAPPELLETTI 7.5: uno dei pochi che ci crede fino in fondo e dà un apporto fondamentale anche in termine di carattere e punti

SMITH 6.5: fa a sportellate sotto canestro e nell’ultimo periodo prova a guidare la rimonta. Non basta.

HOLMAN 5.5: non si vede molto e viene oscurato da una Varese a tratti stratipante

CASARIN 6.5: indomabile anche lui a tratti, sicuramente ci mette tantissima grinta e voglia

JOHNSON 5: 8 punti in 27 minuti. Non dà apporto offensivo e in difesa lascia desiderare

BORTOLANI 5: esordio e bocciatura per Bortolani che non riesce ad incidere nel match

CANDUSSI 5: non sta molto in campo, ma per quello che sta è impreciso

ANDERSON 7.5: leader incontrastato di questa squadra che si appoggia a lui nel finale per costruire la rimonta. 23 punti, ma non bastano.

SANDERS 5: ci si aspetta di più da un giocatore della sua caratura, si spegne subito e non dà niente di che

RAMAGLI 5: perde totalmente il confronto con Brase, che nel finale non gestisce benissimo e soffre.

VARESE:

ROSS C. 5: non è il Ross visto le altre volte, stasera non incide quasi per nulla ed è poco cinico sotto canestro

DE NICOLAO G. 6: ci mette grinta e polmoni in difesa, in attacco non fa granché, prova sufficiente

CARUSO G. 6.5: anche per lui la prova è sufficiente ma non rispetta le aspettavie che si sono fatte finora

JOHNSON J. 7.5: la dedice quasi da solo, con la tripla dell’86-93 nel finale che pesa come un macigno

WOLDETENSAE A. 7: in netta ripresa rispetto alle precedenti uscite, nel primo quarto bombarda il canestro di Verona da 3

LIBRIZZI M. SV: troppo poco in campo

FERRERO G. 6.5: due triple messe a referto anche oggi, che pesano come macigni puri

BROWN M. 8: MVP, per grinta, leadership e un finale infuocato. La decide completamente lui, con la sua ormai imprescindibilità

OWENS T. 6.5: se riuscisse a dare un maggiore contributo offensivo, sarebbe veramente un centro importante

REYES J. 7: in continua e costante crescita, fisicamente è un armadio, offensivamente si fa sentire. È diventato fondamentale

BRASE M. 8: la quinta consecutiva. Arriva la Virtus. Ora i sogni si fanno quasi realtà e credere nei playoff è lecito. Vince tecnicamente ancora il confronto con il coach avversario.

 

Nell’immagine Jaron Johnson, foto Ciamillo-Castoria

Antonio Catalano