Dopo la sconfitta con Virtus Bologna e Fenerbahce, l’Olimpia Milano al Forum rivede i fantasmi per quasi 30 minuti. Poi gli uomini di Messina alzano l’intensità del proprio gioco con uno strepitoso Armoni Brooks e batte Treviso per 90-80.
La Nutribullet però nonostante la sconfitta, ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. Se l’è giocata a viso aperto – nonostante le pesanti assenze di Valerio Mazzola e soprattutto Osvaldas Olisevicius (entrambi alle prese con la febbre) – e a lunghi tratti ha spaventato Milano.
I veneti di coach Frank Vitucci hanno trovato anche buoni margini di vantaggio, persino oltre la doppia cifra. Questo grazie ad un basket giocato senza dare punti di riferimento all’Olimpia e ad eccellenti percentuali al tiro da tre. Quando energia e percentuali sono venute meno, è emersa Milano con un Brooks in formato deluxe. L’Olimpia – senza Nikola Mirotic, Fred Gillespie e un Nenad Dimitrievic in panchina –  riduce il proprio svantaggio poco e poi completa la rimonta ad inizio quarto periodo.
Per Milano ci sono 27 punti per Armoni Brooks, 17 per Zach Leday e 11 per Diego Flaccadori.
Per Treviso invece arrivano 25 da un eccellente JP Macura, 13 da Ky Bowman e 10 da Jordan Caroline. 

La cronaca 

Il primo quarto si gioca a ritmi altissimi. Treviso prova a togliere punti di riferimento e con una serie di triple trova persino la doppia cifra di vantaggio sul 28-18. Ma al termine del primo periodo l’Olimpia accorcia sul -6 (29-23).
Nel secondo quarto la Nutribullet non intende abbassare il ritmo e viene anche premiata dalle solite percentuali al tiro pesante. Milano va in difficoltà e solo con qualche gita in lunetta nel finale di tempo riesce a rendere meno pesante il passivo: all’intervallo Treviso conduce 53-43.
Al rientro in campo Treviso prova a reggere l’urto e la voglia di Milano di rimonta. LeDay continua ad essere un rebus per la difesa della Nutribullet che è costretta a commettere fallo quasi sistematico sul lungo meneghino.
Al 30’ con la tripla sulla sirena di Brooks, Milano accorcia sul -6 (68-62).
La rimonta Milano la completa ad inizio quarto periodo e lo fa con uno strepitoso Armoni Brooks. L’americano si è messo in proprio e messo la freccia. L’Olimpia trova il vantaggio e scappa: Milano vince 90-80

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Shavon Shields, foto Ciamillo-Castoria