È una Milano schiacciasassi che si divora una Sassari con poche idee e possibilità: al PalaSerradimigni l’Olimpia si impone 92-63.
La Dinamo ha opposto resistenza per una dozzina di minuti, poi è stato monologo Milano con un parziale mozzafiato.
Sono emersi tutti i problemi di Sassari e la differenza tra le due compagini. Milano avrà dei problemi in Eurolega, ma in campionato ha un roster tale da poter dominare senza particolari problemi.
Milano con questa vittoria si posiziona al secondo posto in classifica, mentre Sassari è al secondo ko di fila che non gli permette di togliersi dalle zone brutte della griglia.
Per Milano ci sono 21 punti di Luwawu Cabarrot, 16 di Billy Baron e 16 anche di Brandon Davies.
Per Sassari invece arrivano 15 da Eimantas Bendzius, 12 da Gerald Robinson  11 da Chris Dowe.

La cronaca 

L’avvio di partita è tutto a favore di Milano. Hall e Melli fanno valere le prore ragioni fino all’8-2, ma la risposta della Dinamo è tempestiva: 11-12 in favore dell’Olimpia dopo 5’.
Il primo quarto si chiude sul 20-22 per i meneghini.
I primi minuti di quarto, ancora una volta, sono favorevoli a Milano. Hines e Luwawu Cabarrot sfruttano tutta la loro esperienza per mettere in difficoltà la difesa sassarese: Bucchi chiama timeout sul 20-27.
Robinson prova a tenere a galla i suoi, ma la potenza di Milano (triple di Baron e Melli in contropiede) emerge fino al 37-26 a 3.40 dall’intervallo.
La difesa di Milano è invalicabile. Gli uomini di Messina scappano sul +24 (26-50) con il canestro sulla sirena di Hines alla pausa lunga.
La ripresa comincia con un 13-0 di parziale milanese che di fatto sembra chiudere anticipatamente i conti: 26-63.
Dopo 30’ l’Olimpia è avanti 46-82.
L’ultimo quarto non ha molto da dire, Milano ottiene la vittoria per 92-63. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Billy Baron, foto Ciamillo-Castoria