Al termine di una lunga battaglia l’Aquila Trento supera la VL Pesaro sul punteggio di 79-75 alla BLM Group Arena. La squadra di Lele Molin, orfana di Matteo Spagnolo (out per infortunio), trova il terzo successo consecutivo tra campionato ed Eurocup e continua a volare in LBA. Una gara per larghi tratti equilibrata, ma che alla fine è stata decisa dall’esperienza del capitano dell’Aquila, Toto Forray, che ha prima segnato il canestro del sorpasso a 44 secondi dal termine (76-75), poi preso lo sfondamento di Moretti a 24 secondi dalla sirena finale ed infine ha segnato i tre liberi finali che hanno messo in ghiaccio la sfida. Una Trento che è sembrata rivitalizzata dal primo successo europeo arrivato in settimana contro il Gran Canaria ed ha giocato sulla scia di quell’entusiasmo, con una fase offensiva ben organizzato ed efficace che ha saputo sempre ferire l’avversario ed una difesa che ha bloccato uno delle migliori attacchi di questo campionato come quello della VL Pesaro, che ha faticato a trovare la sua solita continuità durante la sfida. La squadra di Molin ha saputo sfruttare bene anche le assenze di cui era affetta oggi la VL (Kravic e Totè), che le ha permesso di sfruttare la fisicità e stazza dei suoi lunghi che nel pitturato sono riusciti ad avere un impatto importante, non a caso Darion Atkins ha chiuso a 16 punti e 6 rimbalzi e Mattia Udom abbia prodotto una doppia-doppia da 14 punti e 12 rimbalzi. Non sono gli unici ad aver brillato in casa Trento, che manda cinque giocatori in doppia cifra, gli altri sono sono il già citato capitano Forray con 16 punti, i 16 di Diego Flaccadori ed i 15 punti di Drew Crawford. Pesaro paga le assenze ed una poca lucidità nel finale (lo sfondamento di Moretti, con il tecnico successivo per proteste ne sono un chiaro esempio), che sono finite per costarle la gara. La squadra di Repesa ha anche mostrato un netto calo nella ripresa, dopo nella prima metà di gara aveva ben gestito le operazioni, soprattutto dove si era vista una difesa ben compatto e l’attacco che aveva incantato nelle ultime giornate, ma le energie e le corte rotazioni nel finale sono risultate fatali. Nei pesaresi arrivano 20 punti di Davide Moretti ed i 18 del solito Muhammad-Ali Abdur-Rahkman.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio è Pesaro, che con un’alta intensità difensiva e guidata da Rahkman, scappa sul 4-9 dopo tre minuti. Trento cerca di rimanere a contatto, ma trascinata da Mazzola la VL riesce ad allungare ed a tre minuti dal termine del periodo è avanti 12-19. Atkins e Flaccadori provano a ridurre il gap, ma la squadra di Repesa resiste e chiude la prima frazione in vantaggio 18-24. Nel secondo quarto l’andamento della sfida non cambia e dopo tre minuti Pesaro è avanti 22-31. Arriva un’altra reazione di Trento, che trascinata da Crawford riduce il gap ed a tre minuti dall’intervallo è sul -3 (33-36). La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio e Pesaro arriva all’intervallo avanti 38-39. Nel terzo quarto parte meglio Trento, che trascinata da Crawford riesce a superare e dopo tre minuti è in vantaggio 41-39. Il team di Repesa guidata da Abdur-Rahkman effettua il contro-sorpasso ed a tre minuti dal termine del periodo è avanti 45-49. Trento tenta di sorpassare, ma la VL resiste e chiude la terza frazione in vantaggio 55-58. Nel quarto periodo parte forte Trento, che guidata da Flaccadori riesce a portarsi avanti e dopo tre minuti è avanti 65-62. A 5:39 dal termine della sfida lascia la sfida Trent Lockett a causa del suo quinto fallo. Pesaro trascinata da Moretta si porta nuovamente in vantaggio e a tre minuti dalla sirena finale è sul +2 (69-71). Nel finale a 24 secondi dalla fine sul +1 (76-75) Trento, Moretti con uno sfondamento lascia la gara per il suo quinto fallo. Sfruttando il tecnico fischiato dopo il fallo in attacco al giocatore della VL, Forray porta l’Aquila sul +2 (77-75). Con un 2/2 in lunetta Forray fa +4 a sedici secondi dal termine. Trento vince 79-75.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Toto Forray, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti