Una Napoli scintillante pesca il terzo successo in altrettante visite alla Vitrifrigo Arena di Pesaro.
Guidata da uno straordinario Jaworski da 25 punti e 7/10 dalla lunga distanza, la GeVi ci mette un po’ a carburare ma, una volta scioltasi, va sul velluto su una Carpegna Prosciutto (17 per Bluiett) che finisce sotterrata e contestata dal suo stesso pubblico.
Milicic si prende anche la quasi doppia doppia di Tariq Owens, 16 punti e 9 rimbalzi (ma anche 3 stoppate), e quella fatta e finita di Tomislav Zubcic, 15 punti e 10 carambole per il croato che smazza anche 5 assist.
In doppia cifra, per i partenopei, ci vanno anche Ennis (13), Pullen (13) e Sokolowski (11).
Dalle stelle alle stalle, invece, la Vuelle. Il successo di Milano è già un ricordo lontano.
LA CRONACA
Ancora una volta Milicic sceglie Jaworski per il quintetto iniziale, quintetto classico, invece, per Buscaglia, uno dei due ex partenopei in forza alla Vuelle.
L’avvio vede entrambe le squadre segnare senza errori; la prima tripla della serata è di Jaworski (4-7), è il là per il primo tentativo di fuga partenopeo che culmina con la tripla di Zubcic (6-12).
Pesaro prova ad attaccare con convinzione l’area grazie alla velocità dei suoi esterni, tuttavia viene punita da un avversario che distribuisce bene le conclusioni e trova il +7 con il solito Zubcic dal perimetro (8-15).
È l’altro ex della gara a rimettere in piedi i padroni di casa, Totè segna 6 punti in fila che valgono il -3 (14-17), il sorpasso arriva con un break di 5-0 firmato da Bluiett e Ford, Milicic chiama immediatamente il time out (19-18).
La tripla di Bluiett (22-19) aumenta il divario in favore dei biancorossi, Napoli, con un quintetto abbassato, continua a non trovare il canestro dal campo; Pesaro allunga con Bamforth dalla lunetta, 24-19 e parziale di 10-2.
Cambia pochissimo negli ultimi 2’, al 10’ è 25-19 per la Carpegna Prosciutto.
Milicic prova a dare altri minuti ad un Pullen totalmente fuori ritmo, il risultato è che è tutta Napoli a perdere connessione con la partita; l’ingresso di Sokolowski aggiusta l’atteggiamento difensivo ma servono oltre 2’ per ritrovare il canestro dal campo, ancora una volta con Zubcic dall’arco (27-24).
Tra i padroni di casa Mockevicius prova a far sentire la propria presenza, anche se pare ancora fuori dai giochi dei compagni; Napoli accorcia a -1 con il taglio perfetto di Ennis che l’ex Lakers conclude con il sottomano, stavolta è Buscaglia a fermare il cronometro.
La Vuelle reagisce: Totè fa saltare a vuoto Owens per appoggiare al tabellone, McCallum conclude di forza per il +5 (31-26).
Quando tutto sembra apparecchiato per la fuga, Napoli reagisce e trova il canestro pesante di Jaworski dall’angolo, Owens si guadagna un viaggio in lunetta che sfrutta a metà, poi inchioda in contropiede ed è sorpasso GeVi (31-32).
Il parziale partenopeo aumenta ancora: Zubcic pesca Jaworski sotto canestro, 31-34 e una dimostrazione di quanto sottovalutate siano le caratteristiche da passatore del lungo croato dei partenopei, altro time out per Buscaglia.
La chiacchierata in panchina non ferma gli ospiti, Sokolowski punisce il rientro lento della Carpegna Prosciutto con il contropiede, Ennis conclude una transizione fulminea, poi Pullen si sveglia e serve Owens, inchiodata e massimo vantaggio (31-40).
Ormai è un’onda, Ennis si prende il tiro pesante e porta il parziale a 17-0, Bluiett lo chiude dalla lunetta (33-43).
Al 20’, parafrasando un famoso trio comico, si è ribaltata la situazione, 37-47 GeVi.
La ripresa si apre con una Pesaro dalla faccia cambiata: entrano le triple di Bamforth, Bluiett e McCallum, Napoli replica con Jaworski ed Ennis ma il gap è sotto la doppia cifra (48-56).
È ancora la guardia ex Guipúzkoa a ristabilire le distanze, stavolta pescato in angolo da Sokolowski (48-59).
Buscaglia riceve una pessima notizia quando Bluiett, migliore dei suoi fino a quel momento, commette il quarto fallo personale, Pullen si fa perdonare l’ennesimo errore attaccando Mockevicius nel mismatch e battendo anche l’aiuto di Tambone, il gioco da 3 punti viene trasformato e vale il 50-63.
La GeVi aggiorna il massimo vantaggio con la terza conclusione pesante di Zubcic (50-66), il croato si ripete in risposta al 2+1 di Mockevicius a cui replica anche Mabor che lo circumnaviga e poi appoggia il semigancio (55-71).
È con questo risultato che si va all’ultima pausa.
La GeVi allunga ancora, Lever pesca Jaworski per il suo quinto canestro pesante (55-74), gli uomini di Buscaglia hanno un sussulto con i canestri di Totè e Visconti, quest’ultimo con libero aggiuntivo incluso, tuttavia ancora Jaworski punisce dal perimetro con un rilascio fulmineo che non lascia scampo al close out di McCallum (60-77).
La Vitrifrigo Arena mugugna, il cronometro scorre mentre Ennis pesca Owens che si porta a casa ferro, tabellone e sostegno (64-83), Buscaglia decide di richiamare ancora in panchina i suoi.
Il ventello di vantaggio viene superato con l’inchiodata di Sokolowski, Ennis chiude un’altra transizione a tutta velocità, 64-87 e ora i mugugni diventano proteste che la tripla di Bluiett non riesce a placare.
Pullen diventa il sesto giocatore in doppia cifra per Milicic, Jaworski aggiorna il vantaggio a +24 (69-93), al canestro di Bluiett risponde Milicic richiamando i suoi per il time out, il pubblico non la prende bene.
Ormai è garbage time, finisce 77-97
QUI le statistiche del match
Elio De Falco