Dominio Reggio Emilia al PalaPentassuglia, l’UnaHotels demolisce l’Happy Casa Brindisi sul punteggio di . Una gara dominata dalla squadra di Priftis dalla palla a due fino alla sirena finale, con il neo coach della squadra reggiana che ha effettuato anche una scelta coraggiosa ovvero lanciare in quintetto il giovane classe 2005 Muhamed Faye, fatto che poi ha pagato. Non poteva sognare debutto migliore in serie A Dimitris Priftis, che ha visto una squadra continuare sull’onda degli ottimi segnali dati nel precampionato e giocando una partita perfetta, sbagliando pochissimo in attacco e non mostrando mai alcuna lacuna, non lasciando così nessuna possibilità di successo alla squadra pugliese. A far la differenza sopratutto la fase difensiva dei reggiani capaci di concedere appena 29 punti alla squadra di Corbani nella prima metà di partita ed anche nella ripresa sotto questo fattore è sembrata una gara senza storie. Sicuramente a far la differenza è stata anche la condizione, con Brindisi (che complici gli impegni nei preliminari di BCL) veniva da quattro gare negli ultimi otto giorni ed in effetti poi si è visto in campo con la squadra di Priftis che è apparsa sempre con più energie ed era sempre la prima palla ad arrivare su ogni pallone. Vittoria ottenuta da Reggio Emilia in una serata in cui è mancato il leader della squadra, con Langston Galloway che ha chiuso ad appena 4 punti in 21 minuti in campo. Per la squadra di Priftis arrivano 21 punti di Kevin Hervey e 15 di Jamar Smith. Dovrà cercare di dimenticare in fretta questa partita Brindisi, mai in partita ed apparsa scarica e con ben poche energie. La partita dei pugliesi è durata poco più di tre minuti, provando a resistere solamente con flebili iniziative dei singoli, senza mai riuscire a trovare un gioco di squadra che avrebbe potuto invertire il trend della partita, che così è finita piano piano sempre di più nelle mani di Reggio Emilia. La scarsa vena realizzativa odierna è stato il fattore che ha inciso definitivamente, con la fase difensiva che non è stata capace di rimediare a questa mancanza, facendo addirittura peggio in certi momenti della partita. Per Brindisi 17 punti di Jordan Bayehe.

LA CRONACA 

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie, così dopo tre minuti Reggio Emilia è avanti 5-9. La squadra di Priftis alza l’intensità difensiva e guidata da Hervey scappa sul +10 (11-21) a tre minuti dal termine del periodo. Reggio Emilia continua a dominare la sfida e chiude la prima frazione in vantaggio 19-32. Nel secondo quarto l’andamento della sfida non cambia e dopo tre minuti il team di Priftis è sul +14 (22-36). La squadra reggiana continua a controllare agevolmente la partita ed a tre minuti dall’intervallo è sul +16 (29-45). Brindisi non riesce in nessun modo a ridurre il gap e va all’intervallo sul -16 (34-50). Nel terzo quarto parte ancora forte Reggio Emilia che scappa sul +19 (36-55) dopo tre minuti. La squadra di Priftis continua a non sbagliare nulla in attacco e vola sul +24 (41-65) a tre minuti dal termine del periodo. Reggio controlla la sfida e chiude la terza frazione sul +24 (46-70). L’ultimo quarto è solamente garbage time, Reggio Emilia vince 63-87.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Kevin Hervey, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti