Prima giornata di ritorno di LBA con la Reyer che riceve Trieste nel derby del Triveneto con l’obiettivo di rilanciarsi dopo il doppio ko tra Bologna e Bourg. Il finale al Taliercio è 72-81.

Trieste comanda la partita per 20′ con una fase offensiva di grande qualità, fatta di energia e giocate a due guidate da un Ruzzier davvero ispiratissimo. Le palle perse non forzate di una Reyer disattenta e con poca energia danno fiducia ai bianco-rossi, che trovano tanti canestri al ferro con le penetrazioni ed i miss-match dei lunghi contro i piccoli. A rimbalzo troppa sofferenza per la squadra di De Raffaele, che si fa sopraffare dall’energia, dall’atletismo e dalla fisicità della coppia Lever-Spencer: il 9-18 nel computo totale delle carambole è dato chiave di questo primo tempo che ha visto i bianco-rossi avanti di 6. Continua a difendere male il proprio ferro la squadra di De Raffaele, con Trieste che tira benissimo (63%) e domina la sfida. L’ingresso di Tessitori e Parks cambia completamente l’inerzia, la difesa oro-granata erge un muro invalicabile che rimette in gioco l’intera posta: il -7 del 30′ è letteralmente oro colato. Appena cala l’intensità oro-granata il trio americano Bartley-Spencer-Gaines ritorna in moto e riscrive il +10 che restituisce serenità: il merito più grande della squadra di Legovich è la capacità di essere rimasta mentalmente in partita nel momento in cui gli oro-granata si sono riavvicinati a -3. Lucidità, rimbalzi, attenzione ai dettagli e grande spirito di gruppo le chiavi del successo giuliano a Venezia.

CRONACA

Reyer in formazione tipo, recuperato Brooks e ritornato dalla Spagna anche Granger dopo il problema familiare. Lever a rimbalzo offensivo e Spissu dall’arco aprono il match, con i bianco-rossi che approcciano meglio il match difensivamente ed offensivamente. Le triple riportano avanti Venezia, ma ci pensa Ruzzier a cambiare l’inerzia e con 4 punti a porta avanti Trieste. Lo stesso grande ex guida la fuga ospite, che trova la punta al 14′ con il missile di Campogrande dall’angolo che vale il +8. Gli oro-granata vivono dei momenti positivi di Brooks che ne segna 7 in fila e tiene a galla i suoi, ma ci pensano gli esterni americani Bartley e Gaines a garantire un margine di 11 punti. Freeman e Watt tengono a galla una brutta Reyer ed al 20′ è 36-32. Trieste continua a dominare, stavolta in maniera ancor più marcata con Spencer e Bartley che fanno il vuoto portando i bianco-rossi sul +19 del 26′. Ci pensano però Brooks, Tessitori e Parks a girare l’inerzia con un break di 11-0 che mette di nuovo tutto in discussione. Ruzzier, Spencer, Bartley e Gaines spaccano la partita e per una brutta Reyer è la fine: 72-81 il finale.

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Daniele Morbio

Foto Ciamillo-Castoria