Decisamente troppa Virtus per una pur volenterosa GeVi Napoli. Un secondo quarto stellare delle Vu nere spacca in due la partita lasciando gli avversari a soli 6 punti segnati.

Ben 5 i giocatori in doppia cifra per i bianconeri, decisiva quella di Belinelli che nel terzo periodo ricaccia indietro il sussulto biancoazzurro ancora una volta comandato dalle capacità balistiche di Tomislav Zubcic, top scorer del match con 20 punti.

Sotto le plance prestazione da cerchiare per Jordan Mickey, doppia doppia da 17 punti e 14 rimbalzi, autore di un duello in altura con Owens (12+12).

A fare la differenza è la percentuale da 2 della Virtus, a lungo oltre il 70% e scesa solo nel finale a giochi già fatti.

LA CRONACA

Banchi lascia a riposo Devontae Cacok e Iffe Lundberg, Milicic ripropone in quintetto Justin Jaworski e l’ex Guipúzkoa fa subito infammare il PalaBarbuto con la tripla dal gomito.

La GeVi difende subito a tutto campo contro il quintetto piccolo virtussino, buono anche il piglio di Ennis che replica al canestro di Dunston battendo Hackett sul primo passo, Owens piazza la schiacciata che vale il 7-2 di partenza.

Le Vu nere replicano al miniparziale anche con un pizzico di fortuna quando la deviazione di Ennis non evita che Shengelia possa piazzare i primi due punti della sua gara (7-6).

I partenopei ritrovano il canestro con la tripla di Zubcic; il croato, dopo un ingenuo fallo in attacco, è connesso ai compagni e tiene su Shengelia anche in post basso.

La Virtus però è viva e approfitta del primo buco di Napoli per prendere il comando con due canestri pesanti firmati Hackett e proprio Shengelia.

Il secondo fallo di Owens è una pessima notizia per Milicic, tuttavia Shengelia rende meno amaro il boccone sbagliando entrambi i liberi, ancora Zubcic, ora nello spot di pivot, punisce il mancato close out di Dunston con la tripla, GeVi di nuovo avanti, Lever ripristina i 5 punti di vantaggio ottenuti ad inizio frazione (19-14).

Gli uomini di Banchi fanno gran fatica a difesa schierata, va molto meglio quando possono correre in transizione veloce, Belinelli trova così i suoi punti 3 e 4 della serata.

È ancora il capitano virtussino a riportare avanti ai suoi con una tripla da campione, tuttavia Ennis replica per le rime, 22-21 e partita godibile per il pubblico.

Napoli, però, si perde in un dettaglio, così come accaduto in quel di Brescia, e regala a Pajola un canestro facile facile, 22-23 al 10’.

È una Virtus con un’altra faccia quella che approccia il secondo quarto: Pajola e Mickey firmano il +5 bianconero, Abass amplia il parziale con la tripla dall’angolo ed è fuga (22-30).

Nonostante il time out della panchina di casa, il canestro difeso da Pajola e compagni pare stregato; il vantaggio ospite lievita ancora con la tripla di Mickey e i liberi di Dobric (22-35).

La siccità offensiva partenopea continua, la tripla di Smith vale il +16, Pajola porta il break a 19-0 (22-40), Jaworski pone fine a oltre 5’ senza che i partenopei muovessero la retina.

La gara diventa brutta, spezzettata, nervosa. Come se non bastasse il talento, la Virtus controlla anche le partite sporche e tocca il +20, Jaworski fissa il 28-46 che chiude il primo tempo.

Napoli esce dagli spogliatoi con maggior convinzione ed i punti di Ennis (32-47); il canadese attacca ancora il pitturato provocando subito il quarto fallo di squadra delle Vu Nere, in lunetta raggiunge la doppia cifra, Belinelli replica con due triple (36-53).

La GeVi, stavolta, ribatte ma non riesce ad inanellare azioni senza punti subiti, quando sbaglia viene punita anche da Pajola in formato Serbia.

I partenopei, però, insistono e trovano le triple di Zubcic e Jaworski che valgono il -14 (45-59).

Nonostante gli sforzi, però, gli ospiti restano saldamente al comando; 5 punti di Abass portano il parziale sul 48-67 all’ultima pausa.

Le Vu nere aggiornano il massimo vantaggio in apertura di quarta frazione, Napoli replica con la connessione vincente Pullen-Owens, la partita però non ha più nulla da dire se non l’aggiornamento delle cifre personali di qualche giocatore.

Finisce 75-88.

 

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Tornike Shengelia, foto Ciamillo-Castoria

Elio De Falco