Una partita bella, combattuta e piena di canestri, al PalaMangano ormai è diventata quasi normalità la sofferenza e per Scafati ora è quasi un fortino, battuta anche Varese 102-90 rimanendo in vantaggio tutta la partita. Salvezza conquistata con tre giornate d’anticipo mentre ora Varese dovrà ancora sudare.
Una partenza a dir poco strepitosa quella di Scafati che nei primi cinque minuti concede al proprio pubblico un assaggio della serata con un parziale di 18-2 che galvanizza i tifosi e tutto il PalaMangano, questa sera tra i più caldi della stagione, con le penetrazioni di Robinson e le schiacciate di Mouaha. In campo c’è però anche un’altra squadra e Varese non è venuta in Campania con le intenzioni di perdere e rapidamente si avvicina ai padroni di casa sul 27-17.
Il secondo quarto inizia ad evidenziare le carenze dei campani e le qualità dei varesini, che trovano spesso il tiro facile da tre graziati anche da una difesa scafatese da rivedere soprattutto in uscita sul tiro. Scafati però passa sopra le proprie mancanze e continua a macinare punti, tornando anche sopra di 11, vantaggio che dura poco, a Varese entrano cinque triple consecutive e il distacco tra le due squadre diventa nullo.
La bomba da tre di Henry cancella le preoccupazioni di Scafati e il tiro sulla sirena di Robinson permette ai padroni di casa di andare a riposo sul 50-47. Il terzo quarto è il copia incolla del precedente, Scafati prova a scappare ma Varese è lì e si rimane sul 73-70 con acuti da una parte e dall’altra.
È il quarto periodo però quello dove le emozioni crescono, Scafati sembra avere più ritmo di una Varese in difficoltà offensivamente le triple di Henry sono accompagnate da una difesa asfissiante di Scafati che lascia a Mannion e compagni tiri difficili o arrivati allo scadere dei 24 secondi. Rossato sull’84-76 piazza la seconda tripla della sua partita in faccia a Mannion facendo implodere tutto il PalaMangano.
L’attacco di Varese si limita a un solito pick and roll tra Mannion e Spencer ma ormai non ce n’è più per nessuno, il time-out chiamato da Biaszelewski non cambia niente perché la tripla di Pinkins chiude definitivamente il match sul 98-86 e la sua schiacciata è la copertina perfetta per il finale di partita.
Vittoria di Scafati che, supportata e non poco dal pubblico, conquista due punti fondamentali in ottica salvezza ma tenendo sempre lo sguardo alto e sperare, perché no, di riuscire a conquistare qualcosa di più di una semplice permanenza in Serie A, molto passerà dalle prossime due sfide, tra cui quella domenica prossima al Forum di Milano.
Varese, d’altro canto, si ritrova così a serio rischio retrocessione perché ora la distanza dalla zona calda della classifica è di soli 2 punti e con tre partite da giocare tutto è ancora decidere.
Foto di Ciamillo Castoria