In bilico fino alla fine. Varese batte Verona 98-94 al termine di un match equilibratissimo, con i padroni di casa autori di una prova bruttissima nei primi 20 minuti e che hanno dovuto sudare 7 camicie per riprendere una Verona brillante nel primo tempo e nervosa nel secondo. Amaro in bocca per Ramagli, sorride Brase.
Sicuramente non la miglior prestazione della Openjobmetis Varese che soffre incredibilmente una vittoria che vale oro. Dopo un primo periodo horror in cui tira con percentuali terrificanti da 3, in cui segna solo 3 punti dopo oltre 6 minuti di gioco, sembravano essere tornati gli spettri di Sassari. Verona fa la sua partita, si affida tantissimo alla fisicità di Smith, nettamente il migliore in campo dei suoi, che gioca completamente a suo agio sotto canestro. Owens e Caruso faticano a francobollarlo e lui mette a referto 18 punti. Poi Varese risale in cattedra, soprattutto con uno straordinario Woldetensae che entro il primo tempo segna 17 punti con 4 triple di fila che rimettono in pista Varese.
I 30 punti del terzo periodo servono agli uomini di coach Brase per riprendere Verona, andare sotto di 3, 73-76 e giocarsi un ultimo periodo di fuoco, dove Brown, Ross e Johnson ritrovano vita, risorgono, prendono in mano la squadra e la guidano ad una vittoria fondamentale a chiudere questa giornata di LBA. Varese stacca così Pesaro e Trento che hanno rispettivamente perso contro Bologna e Napoli. Insegue Sassari, avvicina i playoff, fa sognare Masnago con il nono sold out di fila e adesso gongola tra le grandi del campionato.
QUI le statistiche del match
OPENJOBMETIS VARESE I TOP:
TOMAS WOLDETENSAE: Sparisce nella ripresa ma è cruciale con 4 triple nei primi due quarti per rimettere in carreggiata i suoi. MVP.
COLBEY ROSS: Alla fine lui in qualche modo rispunta sempre. Fa il giro contrario di Woldetensae, fantasma inizialmente e uomo copertina nella ripresa. Altri 17 punti, come fosse tutto facilissimo.
OPENJOBMETIS VARESE I FLOP:
GUGLIELMO CARUSO: 5 falli, nervosismo. Si 12 punti, ma da Caruso ci si aspetta una gestione migliore del match.
JUSTIN REYES: Impalpabile e non è più lo stesso dopo l’infortunio. Stasera 2 punti e niente altro.
TEZENIS VERONA I TOP:
TAYLOR SMITH: Sotto canestro è veramente straordinario. Non lo ferma nessuno, soprattutto nei primi due quarti dove domina la scena. Termina con 18 punti in 33 minuti.
KARVEL ANDERSON: L’altro leader, l’altro uomo muscoli e tecnica di Verona che la fa galleggiare finché riesce. Poi si arrende anche lui.
TEZENIS VERONA I FLOP:
DAVIDE CASARIN: Nervosismo, tanto. Talento oggi mostrato, pochissimo. Esce per 5 falli e non lascia impronta.
JAMARR SANDERS: Corpo estraneo rispetto alla partita.
LE PAGELLE:
OPENJOBMETIS VARESE: Ross C 7.5; Woldetensae A 8; De Nicolao G 6; Reyes J 5; Brown M 7; Caruso G 5; Owens T 7; Johnson J 6.5;
TEZENIS VERONA: Smith T 8; Cappelletti A 6; Simon J 6; Casarin D 5; Bortolani G 6; Davis D 5.5; Pini G 5.5; Anderson K 7; Sanders J 5;