Le parole dei due coach, quello di Scafati Marco Ramondino e quello di Sassari Massimo Bulleri, dopo il loro scontro nel diciottesimo turno di LBA:
MARCO RAMONDINO:
«C’è da essere contenti e gioire per una vittoria importante, nel girone di ritorno il risultato ha la priorità su tutto. Credo che stasera i ragazzi abbiano meritato la vittoria, conducendo dall’inizio alla fine limitando tantissimo i nostri alti e bassi, bravi anche quando Sassari è tornata sotto di 2/3 punti a combattere e respingerli non con giocate estemporanee ma con ottime azioni. Un aspetto molto importante è che tutti hanno contribuito in modo decisivo con la partita sul filo: giocate importante in difesa da Miaschi ed Anim, Gray offensivamente è stato perfetto. Voglio dire a tutti che dopo un lungo periodo di frustrazione, di sconfitte, è molto importante prendere questa vittoria non come un sollievo, ma come una gioia di un percorso che la squadra sta facendo e deve continuare a fare. Dobbiamo continuare a lavorare perché come ci hanno mostrato Cremona a Trento e la stessa Sassari contro la Virtus Bologna ci sono degli upset che possono modificare sempre la classifica in maniera inaspettata».
MASSIMO BULLERI:
“Una partita nel complesso negativa, approcciata agonisticamente male, con 50 punti subiti nel primo tempo è impossibile vincere in trasferta, di cui poi anche 48 nel secondo tempo. All’interno di questa partita negativa ci sono spunti positivi da parte nostra, nonostante abbiamo sempre seguito con svantaggi importanti siamo tornati due volte sul -2. La squadra ha approcciato con un linguaggio del corpo più aggressivo in certi momenti della partita, ma in trasferta bisogna avere questo piglio per 40′ e non 17 o 18. Mi è piaciuto l’atteggiamento in certe parti, in altre meno. Venire qui e pensare di concedere al miglior giocatore del campionato un 11/14 dal campo è un po’ riduttivo per ciò che ci riguarda nella prospettiva di vincere”.