Le parole dei due coach, quello di Venezia Neven Spahija e quello di Brindisi Dragan Sakota, dopo il loro scontro nel settimo turno di LBA:

 

NEVEN SPAHIJA:

“Non abbiamo giocato bene, ma faccio i complimenti alla squadra. Ci sono tanti problemi legati alle assenze, ma questo vale per tutti. Brindisi ha fatto una buona partita, forse la miglior della stagione. Il loro cambio allenatore ha prodotto un gioco diverso e sicuramente migliore. Noi abbiamo fatto una partita fatti di alti e bassi, dobbiamo essere più continui durante l’andamento del match. D’altronde vincere nel campionato italiano con chiunque è sempre difficile perché è una lega molto competitiva. Siamo una squadra con tanti giocatori nuovi. In più ci siamo spesso allenati con il roster sostanzialmente mai al completo. Probabilmente questa è uno dei motivi. Vediamo con il passare del tempo. Alla fine abbiamo vinto tanto, soprattutto negli ultimi quarti di gioco. bbiamo spesso vinto le partite nell’ultimo quarto. Sappiamo dove abbiamo dei problemi e talvolta ho visto dei giocatori giocare senza fiducia. Dobbiamo sempre aiutare chi è in difficoltà perché è un aspetto fondamentale della squadra perché ognuno dei giocatori è importante per il programma del team. Speriamo di ritrovare finalmente Jordan Parks per essere più competitivi sul perimetro. È una parte davvero molto importante di questa squadra. Anche Brooks ha fatto molto bene così come Tucker”.

 

DRAGAN SAKOTA:

“Faccio i complimenti a Venezia per la vittoria. Noi abbiamo avuto problemi di avere poche scelte avendo poche rotazioni a causa dei tanti infortuni. Abbiamo tenuto in campo praticamente sette giocatori per tantissimi minuti, alcuni per quasi 40′. Morris era anche appena tornata dagli Stati Uniti. In ogni caso siamo sempre rimasti attaccati alla partita. Per noi è difficile giocare senza playmaker, ma abbiamo dato un’ottima impressione di squadra. L’obiettivo è cercare di recuperare gli infortunati”