Le parole dei due coach, quello della Reyer Venezia Neven Spahija e quello della Vanoli Cremona Pierluigi Brotta, dopo il loro scontro nella prima giornata di LBA:

 

NEVEN SPAHIJA:

“Devo fare i complimenti alla nostra squadra per uno sforzo enorme fatto. Abbiamo ancora una volta tirato malissimo dal campo, è da capire perché sbagliamo certi tiri pur avendo dei giocatori che hanno ottime capacità realizzative. Abbiamo vinto e questa è la notizia positiva contro una squadra che è arrivata qui a giocare rilassata e che ci ha messo in difficoltà. Bene ai rimbalzi con 49 catturati di cui 18 offensivi. La squadra aveva voglia di vincere e anche nei momenti di difficoltà non ha mai mollato, abbiamo ancora provato i giusti quintetti e nel finale abbiamo fatto lo sforzo importante e decisivo. Per il futuro, però, dobbiamo giocare meglio. La vera Reyer si è vista ad inizio primo quarto quando ha realizzato un parziale di 19-0. Adesso dobbiamo concentrarci e lavorare per mantenere quel livello di gioco per molti più minuti e sono sicuro che con il lavoro riusciremo a farlo. Nell’ultimo quarto abbiamo realizzato 29 degli 82 punti totali con percentuali negative, vuol dire che se riusciamo ad esprimere tutto il nostro potenziale per più tempo riusciremo ad alzare di molto il livello. Dobbiamo aiutare Valentine in questo primo periodo. Lui è un giocatore che in passato ha giocato in NBA e che l’anno scorso a Trieste ha mostrato tutto il suo potenziale. Lui è un ragazzo molto positivo che si allena duramente ed è a disposizione della squadra. In questa partita non ha avuto una grande serata ed ha capito perché ha avuto poco spazio. Io so che lui è un giocatore molto importante per questa squadra”.

 

PIERLUIGI BROTTO:

“Abbiamo fatto la partita che volevano fare contro una squadra molto forte. Sono molto soddisfatto della prova dei miei ragazzi per come abbiamo giocato perché abbiamo messo in difficoltà la Reyer costringendoli a tirar fuori le unghie soprattutto nel finale. Perdiamo perché Bowman fa cinque punti e Cole fa un grande canestro. Ripeto alla squadra non posso riproverare nulla, abbiamo messo tutto quello che potevamo in campo dal punto di vista delle energie e i piani partita che avevamo preparato per provare a fermare i nostri avversari. Siamo riusciti a non farli correre tanto e abbiamo provato a pareggiare la loro fisicità e ci siamo riusciti a tratti. Siamo stati bravi nel tentativo di giocarcela fino alla fine, ma sono venuto fuori le grandi individualità della Reyer”