Arriva la seconda sorpresa delle Final Eight, la GeVi Napoli supera per 80-74 la Germani Brescia dopo una gara condotta per 40’ in cui ha saputo rintuzzare i tentativi di rientro della grande favorita.

Napoli trova due trascinatori straordinari in Markel Brown, prima, e Jacob Pullen, poi, capaci di piazzare i due parziali decisivi che costringono gli avversari, tra cui brilla Kenny Gabriel, ad inseguire senza però riuscire mai ad operare nemmeno l’aggancio.

Per Pullen sono 25 i punti a referto, 21 quelli di Brown.

In semifinale i partenopei affronteranno Reggio Emilia in una riedizione della storica finale promozione del 2002.

LA CRONACA

Napoli apre subito la gara con la tripla di Sokolowski; il quintetto di Milicic è peculiare, con Mabor e De Nicolao che cominciano la gara.

I partenopei hanno più verve e vanno subito sul 7-0 con Brown ed Ennis, la Germani si scuote con Petrucelli ma viene subito ributtata indietro dalla tripla di Brown (3-10).

Napoli è dinamica a rimbalzo ogni volta che può, tuttavia non sfrutta l’inerzia e Gabriel segna la tripla dall’angolo.

Milicic manda in campo Jacob Pullen e l’ex Barcellona fa subito felici i suoi tifosi con la tripla, la Gevi tocca anche il +9 con i liberi di Brown (8-17) ma viene punita oltre i propri demeriti dalla tripla di Burnell che sfrutta il blitz mancato proprio dall’ex Varese.

Al 10’ è la GeVi a condurre, 11-19.

La Leonessa sbaglia troppo, anche i tiri aperti trovano solo il ferro, Sokolowski non sbaglia e piazza il primo vantaggio in doppia cifra (11-21).

Brescia ritrova il fondo della retina con la tripla di Della Valle ma viene ricacciato indietro quando Tariq Owens lo ripaga a sorpresa con la stessa moneta; il successivo contropiede di Sokolowski costringe coach Magro al time out (14-26).

La Germani esce dalla panchina e trova il primo canestro della serata di Miro Bilan che aggira sul piede perno Owens, Christon prende coraggio e segna il long two del -8 dal palleggio, stavolta è Milicic a chiedere un minuto per parlare con i suoi.

È però il momento dei campioni in carica, ancora Christon trova il bersaglio grosso, Gabriel riapre tutto segnando il -2, parziale di 10-0 e inerzia tutta per i biancoblu (24-26).

Napoli non ci sta e si scrolla subito di dosso la pressione con la tripla di Sokolowski ed il canestro di Pullen che riportano a 8 punti il distacco (24-32).

Nel momento di difficoltà, Brescia trova i suoi leader silenziosi, è il caso di Burnell che mette a segno la tripla del -4 e costringe la panchina avversaria al time out, poi segna in avvicinamento il canestro del nuovo -2 (30-32).

È Napoli, però, a mettere il punto esclamativo, Markel Brown fa saltare l’inalpi Arena con lo schiaccione, all’intervallo è 30-34.

Napoli comincia il secondo tempo con la penetrazione vincente di Ennis a cui Christon replica con l’aiuto del ferro e con la tripla di Brown che riporta a 3 possessi il divario (32-39).

La guardia della GeVi è bollente, altri due canestri pesanti valgono il +11 (34-45), Brescia ferma il parziale ancora con Christon.

Il primo bresciano in doppia cifra è Kenny Gabriel, bravo a prendersi l’area e appoggiare al tabellone, Cobbins forza poi il terzo fallo di Brown ma converte uno solo dei liberi a disposizione mentre Napoli sparacchia con Zubcic.

Supera quota 10 anche Christon che ristabilisce le distanze del 20’ (41-45) ma Napoli ha una scintilla di follia che si chiama Jacob Everse Pullen che trova il gioco da 4 punti, poi si guadagna il viaggio in lunetta che vale la doppia cifra di vantaggio (41-51).

I partenopei toccano il massimo vantaggio con Pullen (41-54) e per Magro è troppo, time out.

Gabriel prova a dare una scossa ai suoi ma viene trafitto subito dopo da un Pullen più che ispirato che si va anche a prendere il fallo in attacco di Massinburg.

Brescia fatica a stare dietro, Magro allunga la difesa ma non riesce a frenare la vena di una Napoli che vola anche sul +16 (43-59), De Nicolao fissa il risultato al 30’ sul 46-61.

I partenopei viaggiano ad altra intensità nonostante Zubcic non veda il canestro nemmeno con il cannocchiale (0/10 dal campo); Petrucelli trova il -13 dopo una carambola fortunosa a rimbalzo, il cronometro non gioca a favore della Germani.

Petrucelli, però, si veste da eroe e trova una tripla fondamentale che vale il 51-61.

L’attacco di Napoli appare stanco e pecca di lucidità, i primi punti di Massinburg valgono il primo svantaggio in singola cifra dopo tanti minuti per Brescia (53-62).

La Germani prova a prendersi l’inerzia ma dal nulla si risveglia il sonnolento Zubcic, tripla frontale e napoletani che esultano in vari settori dell’Inalpi Arena (55-66).

Il lungo nativo di Zara si fa notare anche in avvicinamento ma Brescia replica e si riavvicina a -5 con Massinburg e Bilan, Pullen replica in avvicinamento per rimettere 3 possessi tra le due formazioni (63-70).

È una Napoli che non si scioglie, Owens si fa trovare puntuale sotto canestro, +9 e time out per coach Magro.

Ora gli attacchi faticano, servono le invenzioni individuali; Pullen buca la difesa in penetrazione per il 64-74, Della Valle risponde da 3 e tiene in vita la Germani.

Il problema dei campioni in carica restano i tiri liberi, sfruttati a metà sia dal capitano che da Massinburg, Pullen invece non sbaglia, +8 (68-76).

Negli ultimi 2’ di gioco si entra sul 70-76 palla in mano per Brescia ma la Germani spreca e poi concede due liberi a Brown per fallo di Bilan; il primo del numero 22 è rigettato dal ferro, il secondo accolto, 3 possessi di divario.

Brescia perde la testa, Gabriel piazza il blocco in movimento che vale il suo quinto fallo.

La mano dei giocatori di Milicic trema un po’ a cronometro fermo, Sokolowski sbaglia uno dei due liberi, quello segnato vale il 70-78.

Con 1’14” da giocare, la Germani ha fretta e segna rapidamente con Burnell, Napoli invece gioca con il cronometro; Cobbins trova la schiacciata del -4 ma non basta, Brown segna i due liberi che scrivono la sentenza, la campionessa in carica è caduta 74-80.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Jacob Pullen, foto Ciamillo-Castoria

Elio De Falco