Trento strappa il pass per la semifinale battendo 85 a 80 Reggio Emilia. La partita ha preso il via come nel primo quarto di finale del mercoledì, con polveri bagnate e diverse palle perse. Reggio poi ha preso il controllo della partita con un uno Jamar Smith particolarmente ispirato, Trento però non è rimasta inerme. Gli uomini di coach Galbiati hanno infatti reagito con energia, recuperando palloni e riuscendo a rientrare in partita pian piano con Cale in cattedra. Al rientro dagli spogliatoi si è riproposta lo stesso copione dei primi venti minuti: equilibrio in avvio e poi accelerata di Reggio fino alla doppia cifra di vantaggio. Da quel momento la Dolomiti Energia ha messo in piedi un parziale di 11 a 0 che ha riportato l’equilibrio. L’ultimo quarto poi si sono presi le luci della ribalta l’asse dei millenials Niang-Ellis.
LA CRONACA
Lamb sblocca le marcature dopo un avvio sporco con tante palle perse. Reggio però innesca Momo Faye che in poco più di 6 minuti di gioco segna 6 punti e porta i suoi a +7. Lamb accorcia le distanze, Smith segna una tripla estemporanea ma Ennis con un appoggio sulla sirena chiude il quarto. 22 a 15 il punteggio.
Reggio tenta la fuga oltrepassando la doppia cifra di vantaggio e raggiungendo il +15 sul 17 a 32. Pian piano Trento ricuce lo svantaggio con un parziale di 11 a 2 fino a tornare solo a 5 punti di ritardo. Tutti a bere un tè caldo sul 42 a 44.
Si torna in campo con una partita punto a punto, ma ancora una volta l’Unahotels allunga raggiungendo nuovamente la doppia cifra di vantaggio sul 53 a 64. Altri 3 punti di Trento che chiudono il terzo quarto ma danno via al parziale di 11 a 0 che riporta il punteggio in perfetta parità sul 64 a 64. Chetam si sblocca dopo diversi minuti a secco con due canestri fotocopia in post basso, 64 a 68. Faried viene espulso per l’antisportivo commesso su Ellis che si somma con il tecnico fischiato nel terzo quarto. Trento sorpassa con il 2+1 di Lamb, 74 a 68. Si prosegue con un botta e risposta fino a quando il recupero di Trento e la successiva schiacciata di Niang in campo aperto non rischia di mettere la parola fine al match. Wiston ci prova con un canestro da tre, ma l’asse Niang-Ellis continua a punire Reggio. Finisce 85 a 80.
In foto Zukauskas (Ciamillo Castoria)
Alessandro di Bari