Due vittorie a valanga per un duopolio oramai consolidato è quanto ha caratterizzato la quarta giornata della terza fase della Premijer Liga croata, con lo Zadar a sconfiggere di potenza lo Zabok davanti al proprio pubblico presso la Krešimir Ćosić arena di Zara (94:62), e lo Split a superare a valanga la Dubrava a domicilio presso il palasport Gripe di Spalato (107:72).

I successi consolidano Zadar e Split al primo e al secondo posto in classifica rispettivamente, con Zara a incrementare il proprio bilancio a ventitré successi e tre sconfitte, e Spalato, staccato di tre successi, e gravato del doppio scontro diretto coi campioni di Croazia in carica a proprio sfavore, a portarsi a venti vittorie e sei partite perse.

Zadar vs. Zabok 94:62 – statistiche

Un parzialone di 19:2 realizzato tra secondo e terzo quarto è stata la maniera in cui lo Zadar ha messo al sicuro una partita mai in discussione, nella quale i campioni di Croazia in carica hanno dominato dall’inizio alla fine, raggiungendo un massimo vantaggio di trentasette lunghezze nell’ultimo periodo (94:57), prima di vincere di trentadue.

Come da marchio di fabbrica di coach Danijel Jusup, lo Zadar ha prevalso grazie a difesa e dominio sotto le plance. Zara, infatti, ha tenuto gli avversari a 62 punti realizzati in quaranta minuti, ha provocato 19 palle perse per mezzo di 12 palle rubate, ed ha catturato 57 rimbalzi concedendone agli ospiti 29.

Capitan Marko Ramljak si è particolarmente distinto tra le fila dello Zadar con una partita da 14 punti, 4 rimbalzi e 5 palle rubate, mentre Marko Baković ha realizzato una doppia doppia da 11 punti e 13 rimbalzi.

Lato Zabok, coach Ivan Tomas ha ricevuto 15 punti ed 8 rimbalzi da Sidi Djitte, e 12 punti da Ali Sow.

Split vs. Dubrava 107:72 – statistiche

Lo Split ha preso il sopravvento in una partita senza storia per mezzo di un parziale di 12:2 messo a segno già nel primo quarto, per poi prendere il largo senza patemi andando alla pausa lunga sul più sedici (57:41), ed infine trionfare di trentacinque dopo avere toccato un massimo vantaggio di trentasette lunghezze appena prima della fine delle ostilità.

Anche a Spalato, difesa e dominio sotto le plance sono stati decisivi, con la compagine allenata da Veljko Mršić a tenere gli ospiti a 72 punti segnati in quaranta minuti, a provocare 9 palle perse per mezzo di 6 palle rubate, e a catturare 44 rimbalzi concedendone agli ospiti 26.

Capitan Shannon Shorter è stato il miglior marcatore per conto dello Split con 25 punti e 4 triple realizzate, seguito da Krešimir Ljubičić con una partita da 14 punti, 9 rimbalzi e 7 assist.

Lato Dubrava, coach Mladen Starčević ha ottenuto 20 punti e 4 rimbalzi da Emmanuel Little, ed 11 punti con 4 rimbalzi da Jure Škifić.

Chi difende e chi attacca

Lo Zadar resta la migliore difesa e la migliore compagine sotto le plance del campionato con medie di 64,0 punti e 7,8 triple concesse, oltre a 41,5 rimbalzi catturati ad incontro.

Lo Split, invece, è la squadra col miglior attacco ed il miglior controllo di palla del torneo per mezzo di 87,2 punti segnati e 22,8 assist realizzati a fronte di 10,4 palle perse commesse a partita.

Il quintetto della giornata

Marko Ramljak (Zadar), Krševan Klarica (Zadar), Shannon Shorter (Split), Marko Baković (Zadar), Krešimir Ljubičić (Split). Allenatore – Danijel Jusup (Zadar)

Matteo Cazzulani

Nella foto: Marko Ramljak dello Zadar (in maglia bianca). Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin