È ormai questione di meno di 24 ore prima che l’Eurobasket 2025 maschile prenda il via. Il 27 agosto è la data prestabilita per l’inizio del torneo che si svolgerà in Lettonia, Cipro, Finlandia e Polonia.
E’ un campionato europeo molto particolare, perchè ci sono tante incognite e un cambio generazionale in atto in molte nazionali, come ad esempio tra le fila della Spagna e dell’Italia. Ci sono Nazionali che devono rispondere dopo l’assenza alle Olimpiadi dello scorso anno, come la Lituania e i nostri azzurri, o che, dopo la delusione, vogliono rifarsi, come appunto gli spagnoli.
La Francia ha voglia di continuare sulla strada tracciata a Parigi, mentre la Germania vuole continuare a fare la voce grossa, così come la Serbia. La Grecia, invece, sogna in grande, mentre la Lettonia vuole far esultare i propri tifosi. Aspettandoci, ovviamente, tante sorprese.
I giocatori sono pronti, ci sono stati trasferimenti, altri invece hanno blindato il loro contratto con le rispettive squadre. Di certo, ci sono tanti nomi importanti, da NBA, come Giannis Antetokounmpo, Luka Doncic o Nikola Jokic, ma anche fenomeni europei, come Nicolò Melli, Tornike Shengelia, e tanti altri. Allo stesso tempo, ci sono giovani che si affacciano per la prima volta a questi tornei così importanti a livello Nazionali, andiamo a scoprirli insieme in questo articolo.
Partendo dal gruppo della nostra Italia, in una delle due big del girone C, tra le fila della Spagna, troviamo Mario Sant-Supery, playmaker di 19 anni in forza al Gonzaga che potrebbe diventare una risorsa preziosissima per la propria Nazionale. Coach Sergio Scariolo infatti avrà bisogno di un playmaker da sostituire all’infortunato Lorenzo Brown e Sant-Supery potrebbe essere la soluzione.
Un giocatore che sa gestire il controllo del gioco e tenere in ritmo i compagni, cresciuto nell’Unicaja Malaga è uno dei talenti più promettenti della Spagna che, quando vuole, sa anche andare a canestro, avendo anche un’altezza non trascurabile.
Ma c’è anche nella nostra Italia un giocatore molto interessante, dal talento incredibile che potrebbe stupire e sarebbe da seguire in questo Eurobasket, stiamo parlando di Gabriele Procida, fresco fresco di nuovo contratto con il Real Madrid. Una guardia/ala di 22 anni, Rising Star di Euroleague nella stagione 23/24 con l’Alba Berlino, atletismo da NBA, riesce ad arrivare al ferro facilmente con rapidità e slancio tipici di un giocatore oltreoceano. Il suo tiro da tre è migliorabile, ma in una squadra che pecca di fisico sotto canestro e ha bisogno di centimetri, ma sopratutto di potenza per arrivare al ferro più facilmente, Gabriele Procida serve come il pane ed è il classico giocatore capace di spezzare gli equilibri durante la partita con il suo ingresso in campo.
Spostandoci in un altro girone, quello A, troviamo subito in un’altra big, la Serbia, un altro giocatore veramente interessante e di prospettiva, Nikola Topic. Dodicesima scelta assoluta del Draft NBA 2024, scelto dagli Oklahoma City Thunder, ora campioni NBA, Topic ha dovuto saltare un’intera stagione per un infortunio al ginocchio, rimediato quando ancora giocava in Serbia alla Stella Rossa.
Rientrato all’inizio di luglio, Nikola sembra essere pronto per questo Eurobasket 2025. Una guardia molto pericolosa che sa attaccare bene il canestro e segnare tanti punti, nell’ultima stagione in Serbia era il trascinatore del Mega Basket in ABA League e in Eurolega aveva raggiunto anche un buon tempo di minutaggio.
Insieme a lui, da tenere d’occhio anche Adem Bona, ala della Turchia in forza ai Philadelphia 76ers. Un giocatore molto atletico e veloce, capace di formare un duo devastante con il centro Alperen Sengun, degli Houston Rockets, soprannominato da molti “The Baby Jokic“. Anche Bona è stato selezionato al Draft NBA 2024 dai 76ers con la 41esima scelta. La sua velocità lo porta ad essere un grande pericolo in attacco e in contropiede soprattutto, ma anche in difesa non scherza grazie alla sua difesa. Nato in Nigeria e poi naturalizzato turco, con i suoi 2,08 metri e i 22 anni di età può diventare una sorpresa di questo Europeo, non avendo avuto ancora una vera opportunità per farsi vedere in NBA.
Arriviamo poi al Girone B, dove le gerarchie sembrano già delineate. La Svezia dovrà compiere un’impresa per andare a Riga ed entrare tra le migliori 16 nazionali europee, ma chissà che non possa sorprendere, magari trascinata dal giovane Bobi Klintman, 22enne selezionato al Draft NBA 2024 con la 37esima scelta dai Detroit Pistons.
Non è riuscito, nella stagione da rookie, a farsi notare molto in NBA, relegato in G-League, però, Klintman ha ritrovato spazio e fiducia mantenendo una media di 12 punti, 6.7 rimbalzi e 4 assist a partita. Un’ala che si sa muovere come una guardia, con un potenziale interessante (in NBA si sapeva che fosse un progetto a lungo termine), buone capacità di essere pericoloso da tre, potrebbe essere un’arma importantissima per la nazionale svedese.
Foto di Ciamillo Castoria, Gabriele Procida