BOLOGNA – L’Happy Casa Brindisi si concede un ottimo pasto domenicale, mangiando all’UnipolArena la Fortitudo Bologna: 70-95.
I salentini hanno dimostrato tutta la loro supremazia e potenziale che attesta un meritato secondo posto in classifica. La chiave di volta è stata tra la fine del primo e l’inizio del secondo quarto, quando dopo un time-out di coach Frank Vitucci, Brindisi ha piazzato un parziale di 12-0.
Si affrontavano le due peggiori squadre al tiro da tre punti. La Fortitudo si è confermata tale (7/21), mentre è proprio con le triple (11/31) che la Happy Casa ha costruito il suo successo.
Le percentuali al tiro in generale degli uomini di Vitucci sono state elevatissime. Brindisi non ha sbagliato quasi nulla, complice anche e soprattutto una difesa della Fortitudo che è sembrata quella di inizio stagione con Meo Sacchetti.
Dopo il pesante k.o. di Milano, ne arriva un altro forse più pesante in casa. Adrian Banks, l’uomo più atteso visto il suo glorioso passato in maglia brindisina, ha deluso le aspettative. Assieme ad un impalpabile Pietro Aradori è quello che più è mancato alla squadra di Dalmonte: 11 punti ma 4/14 dal campo con 3 palle perse.
Ora la Lavoropiù dovrà guardarsi dietro, anche alla luce di un calendario che non si attende semplicissimo.
Per Brindisi invece arriva un pronto riscatto dopo la sconfitta in Basketball Champions League e un inserimento di Joshua Bostic sempre più inserito negli ingranaggi di Vitucci: 20 punti.
La Happy Casa comunque ha distribuito molto bene i suoi punti. Ce ne sono 14 da Ousmane Krubally, 13 da Nick Perkins, 11 da Mattia Udom e 10 da James Bell.
Per la Fortitudo invece arrivano17 punti da Wesley Saunders e 15 da Dario Hunt.

La cronaca. 

L’avvio di gara è molto fisico, vige l’equilibrio. Ma Bostic commette due falli in meno di tre minuti: 9-7 Fortitudo.
Le squadre continuano a battersi colpo su colpo. Per la Lavoropiù salgono in cattedra Hunt e Saunders: 18-14.
I padroni di casa si bloccano nel finale e Thompson segna allo scadere la tripla del 21-22 al termine del primo quarto.
Brindisi ad inizio secondo periodo prova a prendere il largo con Krubally e Bell: 21-29, il parziale aperto della Happy Casa è di 10-0.
I salentini non si fermano e continuano a martellare da tre punti. Gli attacchi dei felsinei invece sono lenti e farraginosi. Un’ottima distribuzione dei punti degli uomini di Vitucci consente il 34-48 all’intervallo.
L’Happy Casa non lascia neanche le briciole ai propri avversari. La squadra di Brindisi segna ad ogni azione e vola sul 45-66.
Alla fine del terzo quarto i conti sembrano già fatti: Brindisi conduce 54-72.
L’ultimo quarto è una passerella e Brindisi vince 70-95.

QUI le statistiche complete del match 

Joshua Bostic: foto Ciamillo-Castoria

Eugenio Petrillo