Dopo due sconfitte di fila arrivano due vittorie, entrambe in trasferta, per Indiana, che dopo essere passata sul campo dei Golden State Warriors supera anche facilmente i Blazers in back-to-back. Evidentemente stanchi dopo la gara contro Sacramento, dura solo 12 minuti la resistenza di Portland: Indiana apre in due la partita trascinata dal solito lituano Domantas Sabonis autore di 23 punti con l’aggiunta di 15 rimbalzi e 5 assit in un secondo quarto da 33-10, con 29 assist di squadra con solo 12 palle perse contro le 18 degli avversari.
Ai Blazers costa carissima la sfida con i Pacers. Infatti ad inizio terzo quarto una doppia penetrazione al ferro dei padroni di casa, la prima terminata con uno scarico sul perimetro, la seconda con un tentativo di Myles Turner stoppato da Jusuf Nurkic determina l’ultima giocata del match del centro bosniaco, costretto subito dopo a uscire stringendosi il polso e con una smorfia di dolore.
Dopo la rottura della tibia sinistra a seguito di un terribile infortunio Nurkic sarà nuovamente costretto a fermarsi. Al momento non sono state fatte stime riguardo un possibile rientro, ma per frattura al polso la diagnosi oscilla mediamente in NBA tra le 16 gare saltate (nel caso non serva l’operazione) a un minimo di 35 (qualora si finisca sotto i ferri). Una tegola pesante per la formazione allenata d Terry Stotts che ora dovrà dare gioco forza maggior spazio nel reparto lunghi a Enes Kanter e il giovane Harry Giles.
Giuseppe Malaguti