I nostri voti ai giocatori di Aquila Basket Trento e Cluj Napoca dopo il successo dei rumeni nel sedicesimo turno di Eurocup.
CLUJ NAPOCA
GUZMAN 8,5: Un giocatore dai mezzi davvero notevoli, che già all’andata aveva dominato contro i trentini. Grande atletismo, diabolico in difesa, glaciale nei momenti più caldi del match: 16 punti, 4 rimbalzi, 3 rubate per lui. Mvp per la costanza nell’arco dei quaranta minuti.
MEJERIS 6,5: Decisivo il suo canestro del +3 a una manciata di secondi dalla fine, che allontana i fantasmi dopo la clamorosa rimonta trentina. Sa come mandare fuori ritmo il compagno di nazionale Grazulis e lo argina benissimo.
LAPUSTE ne
ROSCHANFSKY ne
STIPANOVIC 8: Dominatore assoluto nel primo tempo, fa il vuoto sotto i tabelloni in avvio e nel secondo tempo si prende meno tiri ma aiuta a far girare palla. Va in difficoltà però durante l’ultimo assalto trentino e lascia quindi il campo a Mejeris nel finale. Porta a casa un bel tabellino da 16 punti, 6 rimbalzi e 5 assist.
CATE 5,5: Poco incisivo nei 16 minuti sul parquet, si sente la differenza in casa Cluj quando prende il posto di Stipanovic sotto i tabelloni.
FINTINA ne
MACIUCA sv: Recuperato in extremis post infortunio, gioca appena tre minuti.
EDDIE 6: Scava il solco nel primo quarto insieme a Stipanovic con un perfetto 3/3 da lontano, poi scompare letteralmente dal campo senza farsi notare in alcun modo.
JONES 7: Dopo diverso tempo in anonimato entra in ritmo al momento giusto in un quarto periodo dove risolve più di un problema al Cluj: prima si inventa dal nulla una tripla pesantissima, poi serve l’assist decisivo a Mejeris, forza la palla persa di Baldwin e quindi manda i titoli di coda con il 2/2 in lunetta. 12 punti e 5 assist.
RICHARD 7,5: Anche lui come Jones decisivo nel finale, ma più costante nell’arco della gara. Presente anche a rimbalzo con 5 carambole catturate, letale da lontano con 3 triple a bersaglio, il veterano visto per poco tempo anche a Reggio Emilia chiude con 11 punti.
MOKOKA 7: Voto e commento in fotocopia a quello di Jones, ma la fiammata del francese ex Venezia arriva in un terzo periodo in cui segna praticamente tutti i suoi 14 punti.
COACH SILVASAN 8: La sua squadra, rivelazione di questa Eurocup, è sempre più vicina a un clamoroso secondo posto nel girone e contro Trento dimostra tutte le sue qualità: un reparto esterni profondissimo (mancava Seeley), tanta fisicità e capacità di restare lucidi nei momenti più complicati.
AQUILA BASKET TRENTO
ELLIS 6,5: Il principale “problema” è che in certi casi rifiuta tiri che avrebbe dovuto prendersi, ma fra le fila dei trentini il gioiellino britannico è fra i più positivi: quando attacca il canestro sbaglia di rado, nel secondo periodo lancia la rimonta mentre nel finale manda a segno una tripla pesante. 12 punti con 4/4 da 2 e 3 assist.
STEPHENS 5: Lotta a rimbalzo ma stavolta fatica a incidere anche difensivamente contro gli ispirati esterni dei rumeni e nel quarto periodo getta alle ortiche un pallone pesante.
HUBB 5: Ancora lontano dalla miglior condizione, altra serata storta al tiro per l’americano da poco rientrato dall’infortunio.
ALVITI 5,5: Una gara in fotocopia delle ultime partite per lui, con partenze molto a rilento e reazioni tardive nel secondo tempo. Se Trento si trova fra le mani anche la palla dell’overtime il merito è in buona parte suo, il che però accresce il rammarico per i pessimi primi due quarti disputati. 10 punti.
CONTI sv
FORRAY 6,5: Contro l’esplosività di Guzman poco può, ma se non riesce a dare una mano difensivamente il capitano lo fa nell’altra metà campo. 11 punti arrivati in gran parte nel terzo periodo per rispondere alle fiammate di Mokoka.
COOKE 6,5: Disputa un primo tempo molto positivo firmando diverse giocate nella prima rimonta trentina, Galbiati lo premia con il posto in quintetto al rientro dagli spogliatoi ma da lì l’ex Treviso e Trieste non riesce più a incidere. Peccato, perchè in 17 minuti aveva portato a casa 9 punti e 4 rimbalzi con il 100% al tiro.
UDOM 5: Anche per lui troppe amnesie difensive nel primo quarto, lotta sotto i tabelloni ma in attacco continua il suo momentaccio. In una gara persa di cinque punti anche questo pesa parecchio.
BILIGHA 6: Avvio da incubo in cui non riesce mai a contenere Stipanovic, meglio nella ripresa. In attacco invece è più produttivo del solito, forse avrebbe meritato qualche pallone in più. 12 punti senza errori al tiro.
GRAZULIS 5: Sta attraversando forse il primo vero momento di calo nella sua stagione fin qui clamorosa. In una gara decisa in volata mancano tantissimo alla Dolomiti Energia le fiammate del lettone, che sbaglia anche alcune conclusioni facili. 4 punti e altrettanti rimbalzi.
BALDWIN 6: Il tabellino alla fine recita 21 punti, 5 rimbalzi, 3 assist e 4 recuperi, e suggerirebbe quindi un voto ben più alto. Ma il finale del play americano è disastroso e influisce in negativo sul bilancio: prima spreca un contropiede solo contro Guzman, ha le sue responsabilità sul canestro di Mejeris e infine perde banalmente la palla dell’overtime.
COACH GALBIATI 5,5: Non si può biasimare più di tanto per una sconfitta di cinque punti in una serata storta per due realizzatori come Hubb e Grazulis, però Trento in qualche modo esce da ogni timeout commettendo ingenuità o leggerezze che complicano i suoi tentativi di rimonta e che alla fine hanno un peso molto importante.
Nell’immagine Andrejs Grazulis, foto Ciamillo-Castoria