Nuovo appuntamento del sabato con Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata alla Euroleague.
Questa settimana abbiamo assistito alla fantastica vittoria dell’Olimpia Milano sul campo del CSKA. La squadra di Messina ha mostrato una superiorità netta, lasciando gli avversari a soli 57 punti segnati in casa. Continua il momento di forma strepitoso del Real Madrid, che con la quinta vittoria consecutiva aggancia il Barcellona al primo posto nonostante ben due partite in meno. La squadra di Jasikevicius sta attraversando un momento piuttosto delicato, il quale ha fruttato ai blaugrana quattro sconfitte nelle ultime cinque partite. Il boia dei catalani è l’UNICS Kazan, una delle squadre più in forma dell’Eurolega con otto vittoria nelle ultime dieci gare. Anche l’Olympiacos sembra incappato in un momento di leggera flessione. La formazione del Pireo perde contro il Maccabi Tel Aviv, il quale riesce finalmente a chiudere una striscia di sconfitte consecutive talmente lunga che non se ne ricordava l’inizio. Buone notizie per l’Efes Istanbul, che con la vittoria al fotofinish sul Panathinaikos si porta aggancia la zona playoff. Colpaccio esterno anche dell’AS Monaco, che espugna San Pietroburgo mettendo fine alla bella serie di vittorie dello Zenit. Per i monegaschi si tratta del quarto successo consecutivo, grazie al quale tornano ad affacciarsi sulla zona calda. Vince anche il Fener di Achille Polonara, autore di una buona prova da 10 punti e 8 rimbalzi. Sconfitti invece Simone Fontecchio e il suo Baskonia, caduti in casa sotto i colpi del Bayern di Trinchieri. Per l’ala pescarese 12 punti e 5 rimbalzi.
Ma vediamo più nel dettaglio i top e i flop di questa settimana di EL.
CHI SALE
OLIMPIA MILANO
L’Olimpia è tornata. Dopo la strepitosa vittoria di Barcellona, la squadra di Messina dimostra di avere ancora moltissima fame, i suoi uomini fremono dalla voglia di far capire a tutta Europa che la brutta serie di sconfitte è un lontano ricordo. E così, dopo il Palau Blaugrana, Milano espugna niente meno che il fortino del CSKA. Partita dominata dall’inizio alla fine dai meneghini, che hanno sempre condotto il punteggio con un discreto margine, fatta eccezione per qualche momento di concitata foga agonistica moscovita. L’Olimpia fa, ancora una volta, scuola di difesa, e lo fa davanti agli occhi di un impotente Itoudis. Oltre al solito monumentale Melli (citofonare a casa Shengelia per maggiori informazioni), in questa squadra difendono tutti: persino Trey Kell, l’ultimo arrivato a questo livello, adesso difende da paura. E Hall che stoppa Milutinov in aiuto è la fotografia di questa squadra. Una vittoria che vale triplo, con la quale Milano si riprende a forza quel terzo posto che si stava pericolosamente allontanando. Adesso una serie di partite più alla mano che l’Olimpia non deve assolutamente fallire per mettere una seria ipoteca ai piani alti.
REAL MADRID
Quinta vittoria consecutiva a partire dalla sconfitta contro il Barcellona dello scorso 10 dicembre. Mentre tutti gli occhi sono puntati sulla mostruosa macchina di Jasikevicius, il Real, zitto zitto, si prende la testa della classifica. Primo posto conquistato e addirittura due partite in meno rispetto ai rivalissimi catalani. La partita in sé non è troppo complicata, visto che i blancos affrontano l’ALBA terzultimo in classifica. Eppure, ciò che impressiona dei madrileni è la soffocante continuità: gli uomini di Pablo Laso raramente incappano in una serata storta o di mala concentrazione, e quando perdono è sempre perché l’altra squadra ha fatto veramente un partitone. Un roster lungo e pieno zeppo di talento, a cui è stato aggiunto in corsa Gabriel Deck. Le contenders sono avvisate.
UNICS KAZAN
Il fatto che giochi in casa e che, pertanto, i tifosi del Barcellona non siano presenti al palazzetto, evita a Canaan di zittire il pubblico anzitempo e Kazan, questa volta, ce la fa. Con la sconfitta del Barcellona, una cosa è chiara: in Tataria non vince proprio nessuno. Vittoria di carattere che non è frutto di una serata fortunata o di una sbagliata della compagine avversaria. L’UNICS è squadra vera e contro il Barcellona lo ha dimostrato riuscendo a tenere i catalani a distanza di sicurezza per tutta la serata. In generale, i russi sono a otto vittorie nelle ultime dieci giornate di Eurolega. La vittoria esterna di Milano gli nega qualche posizione in più in classifica, ma l’UNICS, in questo momento, è decisamente una delle peggiori clienti da incontrare.
CHI SCENDE
BARCELONA
Una sola vittoria nelle ultime quattro giornate di Eurolega costano ai catalani la vetta della classifica. Dopo il netto KO di Baskonia e la sconfitta interna contro Milano, gli uomini di Jasko cadono contro un UNICS Kazan veramente solidissimo. Chiariamo, i catalani restano tuttora la squadra da battere, ma il momento negativo è evidente. Sedici vittorie in ventuno partite sono comunque un record invidiabile e il secondo posto è blindato. Ma adesso bisogna riconquistare la vetta.
OLYMPIACOS
Seconda sconfitta consecutiva dopo quella contro il Fener, ma questa volta il KO è duro da digerire. La formazione greca cade infatti contro un Maccabi Tel Aviv in caduta libera, sempre sconfitto negli ultimi nove turni di Eurolega. Vincere avrebbe significato mettere un bel mattoncino verso il terzo posto, ma nulla di fatto. E la vittoria dell’Olimpia l’assalto al podio è rimandato. La prossima partita sarà in casa contro la Stella Rossa, un’occasione d’oro per terminare la serie di sconfitte ed evitare che si apra una mini crisi.
CLASSIFICA EUROLEGA – REGULAR SEASON
- Real Madrid 16
- Barcellona 16
- Armani Exchange Milano 13
- Olympiacos 12
- UNICS Kazan 12
- Zenit 12
- CSKA 12
- Efes Istanbul 10
- As Monaco 10
- Fenerbahce 9
- Bayern Monaco 9
- ASVEL Villeurbanne 9
- Maccabi Tel Aviv 8
- Stella Rossa 7
- Baskonia 7
- ALBA Berlino 6
- Panathinaikos 4
- Zalgiris Kaunas 3
In foto, la battaglia sotto le plance tra Olimpia Milano e CSKA Mosca (foto Euroleague)
LUIGI AMORI