Archiviata una quarta giornata di Eurocup che si è “allungata” nel giovedì e che si è risolta in un vero disastro per le due italiane. Vediamo chi sorride e chi meno quando ci avviciniamo alla metà dell’andata della fase a gironi
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L’HAPOEL INGRANA
L’esordio con il deludente ko contro Badalona aveva subito alzato qualche dubbio, ma l’Hapoel Tel Aviv ha prontamente reagito dimostrando perché è ritenuta la principale favorita al titolo finale. L’asse Beverley-Motley non ha pari a questo livello e lo testimonia la convincente vittoria su un’altra contender come Gran Canaria maturata in questo turno, concedendo agli spagnoli appena 66 punti nell’arco del match.
L’ACUTO DI VILNIUS
Era una delle squadre ancora ferme a quota 0 successi dopo le prime tre giornate e in pochi avrebbero pensato che la trasferta contro Badalona fosse l’occasione giusta per riscattarsi. Invece i Wolves Vilnius del coach ex Brescia Alessandro Magro non solo hanno interrotto la striscia negativa ma lo hanno fatto dominando in lungo e in largo gli spagnoli, come dimostra l’eloquente +23 finale. Risultato che permette ai lituani di agganciare Trento in classifica e portarsi momentaneamente a ridosso della sesta posizione.
IL BAHCESEHIR BALZA IN TESTA
Grazie al nettissimo 110-70 su Trento e alla sconfitta in contemporanea di Gran Canaria, i turchi del Bahcesehir balzano momentaneamente al primo posto del girone A. Un risultato promettente, se si pensa che per la squadra che annovera tanti ex volti noti del campionato italiano come Jaleen Smith, CJ Massinburg e Tai Odiase ha già alle spalle il match proprio contro gli spagnoli, perso di soli tre punti, e se dovesse trovare continuità potrebbe quindi pensare di riuscire a tenere il passo con Tel Alviv per la testa della classifica.
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TRENTO E VENEZIA AFFONDANO
Non è tanto la doppia sconfitta contro avversari come Bahcesehir e Valencia a far riflettere, ma il modo in cui sia Trento che Venezia sono crollati davanti alle due corazzate. I bianconeri travolti a -40, leggermente meglio i decimati orogranata che comunque sprofondano a -31. Punteggi che testimoniano in maniera evidente quanto le due italiane partecipanti a questa competizione siano parecchio indietro rispetto alle “grandi”: nessuna delle due si è presentata ai nastri di partenza dell’Eurocup come favorita per il titolo, ma di sicuro si pensava che entrambe potessero competere per il passaggio del girone. Ad oggi, considerando come stanno reagendo dirette concorrenti come Buducnost o Cedevita, non è affatto così. Per l’Aquila si prospetta un’altra sfida difficilissima contro Tel Aviv la prossima giornata, mentre la Reyer deve a tutti i costi riscattarsi contro il disastrato Amburgo.
TRE SQUADRE ANCORA FERME
Amburgo, Sopot e Lietkabelis sono ancora alla ricerca del primo successo. I polacchi e i lituani ci sono anche andati abbastanza vicini in più di un’occasione, discorso diverso invece per i tedeschi che nel match contro un Cluj-Napoca a sua volta alla ricerca di una vittoria sono crollati, davanti ai propri tifosi, sfiorando il -40 finale.
MVP DI GIORNATA: ANTHONY COWAN, WOLVES VILNIUS
In una giornata ricca di losing effort importanti (Kabengele, Zyskowsky, De Julius tutti sopra il 30 di valutazione) premiamo l’esterno americano di Vilnius, letteralmente incontenibile contro Badalona: per lui 26 punti con un perfetto 10/10 in lunetta, 9 falli subiti e 4 assist per un 33 di valutazione. Determinante per sbloccare i lituani in classifica.
L’ UNDER 22: NOA ESSENGUE, RATIOPHARM ULM
In un’ Eurocup che quest’anno pare abbastanza “avara” di giovani talenti almeno rispetto all’anno precedente, quella di Essengue prende sempre più le sembianze di una corsa in solitaria per il titolo di Rising Star. Il francese è già leader di una squadra come Ulm che si conferma fucina di giocatori di altissimo livello: nella sconfitta contro il Besiktas guida i suoi per punti (19), rimbalzi (5) e valutazione (20). Un gradino sopra tutti i coetanei, o quasi.
IL QUINTETTO IDEALE
JARED HARPER (Hapoel Gerusalemme)
ZAVIER SIMPSON (Cluj-Napoca)
ANTHONY COWAN (Wolves Vilnius)
DUSTIN SLEVA (Besiktas)
TAI ODIASE (Bahcesehir)
Qui la classifica dei gironi
Qui la prossima giornata
Nell’immagine Quinn Ellis, foto Eurocup
Di Massimo Furlani