Nuovo appuntamento del mercoledì con A2 Emoticon, la rubrica di BM dedicata al secondo campionato di interesse nazionale. Senza ulteriori indugi andiamo a sviscerare il meglio e il peggio di questa decima giornata e ad assegnare i premi individuali della nostra redazione.

IL MEGLIO

  • ANDAVO A CENTO ALL’ORA

La sfida al vertice tra la Tramec Cento e la GTG Pistoia non ha tradito le aspettative, confermandosi La Partita del weekend. Un finale pazzesco che Pistoia sembrava aver vinto grazie ad una tripla folle di Copeland ad una manciata di secondi dalla sirena finale, ma che invece premia Cento perché la preghiera su una gamba sola di Tomassini trova il fondo della retina. Vince Cento perché Tomassini è un fenomeno, vince Cento perché è l’unica squadra che, nell’ultimo mese, è riuscita a segnare più di 63 punti a Pistoia. Gli emiliani mettono così fine alla striscia di 6 vittorie consecutive inanellata da Brienza e compagnia e si dimostrano squadra vera. Il collettivo costruito da Mecacci e società non è una favola, ma una realtà bellissima. Una realtà spinta da un pubblico caldo e appassionato, guidata in campo da due americani fortissimi e da un Tomassini definitivamente rinato. Il contributo del playmaker romagnolo non si è limitato soltanto al canestro decisivo (e dici poco..). Per lui 23 punti e una leadership veramente innata. Sono stati anni difficili, e anche parecchio, ma Giovanni sembra essere finalmente tornato il giocatore fortissimo che tutti noi ricordiamo. 

  • CANTÙ, CI SEI!

Sesta vittoria consecutiva per l’Acqua San Bernardo, che a Latina domina con un cinismo ai limiti del machiavellico. Padroni di casa mai in partita, nove giocatori con più di 15’ a referto, +19 finale e avanti il prossimo. Partita dopo partita, il girone verde appare sempre più come un testa a testa tra la squadra di Meo Sacchetti e la Vanoli Cremona. Entrambe le compagini hanno perso una solo gara finora, e condividono la testa della classifica. Tuttavia, allo stato attuale delle cose, la forma fisica e la profondità delle rotazioni del club brianzolo sembrano inarrivabili. Tanti protagonisti, nessun accentratore, nessuna stella e dieci giocatori in grado di tenere il campo alla perfezione. C’è poco da aggiungere: in questo momento Cantù è tra le favorite alla vittoria finale.

IL PEGGIO

  • QUELLA CHE..NON VINCE MAI

Diciamoci la verità; presentarsi contro questa Vanoli con zero vittorie in otto giornate non è certamente la migliore delle premesse. Detto fatto: il copione viene rispettato e la Stella Azzurra trova il nono KO consecutivo, rimandando ancora una volta l’appuntamento con la vittoria. Troppa roba questa Cremona, assurdo credere di poter compiere il miracolo contro la prima della classe. E la prossima giornata il club romano andrà a Cantù, per cercare un altro miracolo contro l’altra prima della classe. Difficile pensare che la squadra di Bechi tornerà dalla Brianza con il referto rosa, più auspicabile invece che torni con la decima sconfitta di fila.  

  •  RAVENNA, BENE MA NON BENISSIMO

Non basta un primo tempo sensazionale al Paladozza per mettere fine alla crisi dell’OraSì. Gli uomini di Lotesoriere erano chiamati ad un mezzo miracolo in quel di Piazza Azzarita per cercare di interrompere la striscia aperta di 3 sconfitte filate e di allontanarsi dall’ultimo posto in classifica. Miracolo che, per 20’, sembra anche quasi possibile. La formazione romagnola segna infatti 44 punti in due quarti, mantenendo percentuali folli dalla linea dei 6 e 75. La Fortitudo, dal canto suo, gioca senza un americano e non impressiona neanche un po’. Si può fare allora, o meglio si potrebbe, perché alla fine il Paladozza è sempre il Paladozza. Nel secondo tempo la formazione ravennate segna appena 25 punti, finendo travolta dai padroni di casa. Non sono certamente queste le partite che Ravenna è chiamata a vincere, ma qualcosa prima o poi bisognerà dimostrare. Per ora niente da fare, ultimo posto confermato, appuntamento a domenica prossima. 

MVP DI BM, MATTEO FANTINELLI

La scorsa settimana avevamo deciso di non premiare la sua prestazione monstre dal momento che, comunque, non era servita ad evitare il KO alla sua squadra. Ma questa volta il premio di MVP della settimana non può toglierglielo proprio nessuno, non dopo una tripla doppia. E allora 13 punti, 13 rimbalzi e 10 assist; fondamentali per battere una Ravenna che vende carissima la pelle. Cifre incredibili quelle registrate da Fantinelli, quasi una rarità vederle a questo livello, specialmente da parte di un giocatore italiano. Il playmaker faentino, dopo alcune evidenti difficoltà nelle prime uscite stagionali, sta tornando a fare quello che tutti si aspettavano da lui in A2: la differenza. Nell’ultimo mese le cifre personali dicono oltre 14 punti di media e mai sotto i 20 punti di valutazione. La Fortitudo sta trovando poca continuità e poco apporto da parte della coppia USA, ma con un Fantinelli così (e un Aradori in evidente crescita) può insidiare le vere contenders fino all’ultimo.

IL QUINTETTO DI BM

Playmaker: Matteo Fantinelli, Fortitudo Kigili Bologna (23 punti, 10 assist, 13 rimbalzi, 30 di valutazione)

Guardia: Giddy Potts, Urania Milano (24 punti, 11 rimbalzi, 28 di valutazione)

Ala piccola: Brayon Blake, Ferraroni Juvi Cremona (31 punti, 9 rimbalzi)

Ala grande: Centro: Kevin Marfo, Moncada Agrigento (20 punti, 10 rimbalzi, 28 di valutazione)

Centro: Aaron Carver, Novipiù Monferrato (21 punti, 12 rimbalzi, 32 di valutazione)

I TOP DELLA GIORNATA

PUNTI: Brayon Blake, (Ferraroni Juvi Cremona), 31.

RIMBALZI: Laquinton Ross, (Staff Mantova), 20

ASSIST: Fantinelli (Fortitudo Kigili Bologna) e Redivo (Novipiù Monferrato), 10.

VALUTAZIONE: Aaron Carver, (Novipiù Monferrato) 32.

In foto, Matteo Fantinelli, autore di una tripla doppia (foto Ciamillo-Castoria)

LUIGI AMORI