Nuovo appuntamento del mercoledì con A2 Emoticon, la rubrica di BM dedicata al secondo campionato di interesse nazionale. Senza ulteriori indugi andiamo a sviscerare il meglio e il peggio di questa terza giornata e ad assegnare i premi individuali della nostra redazione! 

IL MEGLIO

  • LE IMBATTIBILI

Sono solo quattro le squadre rimaste ancora imbattute, di cui ben tre si trovano nel girone rosso. Stiamo parlando di (in ordine) Cento, Udine e Forlì. La squadra di Matteo Mecacci continua, senza dubbio, ad essere la rivelazione di questo inizio di stagione. Grazie alle prestazione del ritrovato Giovanni Tommasini e al talento dei suoi due americani, la Tramec ha ottenuto domenica il suo terzo successo consecutivo. Tutto facile, ancora una volta per la Udine di coach Boniciolli: i friulani hanno dominato a Chiusi grazie alla solita, impressionante, profondità di roster. Grande vittoria anche per Forlì nel big match contro Pistoia, nel quale brilla Nik Raivio. Il miglior marcatore? Daniele Cinciarini, 39 anni e 17 punti. A dominare il girone verde ci pensa invece la Vanoli Cremona, che nella super sfida al vertice contro Cantù chiude la saracinesca e costringe i cugini lombardi ad una miseria di 54 punti segnati. Ci sarà da divertirsi.

  • CHE GHERARDO T’ASSISTA 

Contro Torino, Piacenza trova la sua seconda sconfitta in tre gare. Ma c’è un giocatore che, nonostante le sconfitte, continua a dominare ogni singola voce statistica di questo campionato. Sulla schiena ha il numero 43, sulle spalle c’è scritto Sabatini. La sua partita? 12 punti, 9 rimbalzi e 11 assist. Certo, ci sarebbero anche 8 (sì, otto) palle perse a sporcare e non di poco il tabellino, ma diciamo che ogni tanto qualche pur esserci dovrà pur esserci quando arrivi a registrare la terza tripla doppia in tre partite. I numeri di questo inizio di campionato sono da capogiro, e le sue medie recitano 16.3 punti, 11.7 assist e 6 rimbalzi ad allacciata di scarpe.  

  • A CUCCI E SPINTONI 

Seconda vittoria consecutiva per la Fortitudo Bologna che sbanca il difficile campo di San Severo. Luci ed ombre, a dir la verità, quelle messe in campo dalla formazione bolognese, che prima domina, poi lascia che i padroni di casa riaprano una partita già vinta e infine trova gli attributi necessari per portarla a casa. Mentre Thornton continua a salire di colpi (19 punti per lui), l’altro americano a disposizione di coach Dalmonte (Davis) continua a dimostrare poco e niente. Per fortuna i bolognesi hanno un Cucci in più, senza dubbio l’arma segreta (silenziosa) che spiega tanto dei due successi in fila dei biancoblù. 

  • IL BOMBER 

Nuova domenica, nuova jackpot per Giddy Potts. Contro la Juvi Cremona il playmaker dell’Urania Milano ha messo a referto 28 punti (4/4 da tre), 7 rimbalzi, 3 palle recuperate e 0 perse, per un totale di 33 di valutazione. Soltanto domenica scorsa ne aveva messi 33 nella sconfitta della sua Milano contro Latina. Questa volta, invece, nessun losing efforts per il folletto dell’Alabama: il suo partitone vale il primo successo stagionale dei suoi. In queste prime tre uscite, Potts sta viaggiando a 25.7 punti di media, tirando con il 59% dalla lunga distanza. Mica male.  

IL PEGGIO

  • QUELLE CHE..NON VINCONO MAI

Rimini, Chiusi e Ravenna sono rimaste le uniche squadre ancora a secco. Ci sarebbe anche la Stella Azzurra, ma dal momento che ha giocato una partita in meno non ci sembra equo inserirla nel discorso. Già, perché le ultime tre classificate del girone rosso hanno fallito per la terza volta consecutiva l’appuntamento con la vittoria. Di Ravenna abbiamo già ampiamente parlato nelle puntate precedenti viste le fragorose sconfitte. Ad oggi la OraSì resta la peggiore (e con largo distacco) per differenza canestri, grazie ad un passivo di -62 accumulato in sole tre gare. 

  • GHERARDO DÀ, GHERARDO TOGLIE

Veramente curioso il caso Sabatini, inserito in questa puntata sia tra i top che tra i flop. Perché se è vero che il playmaker bolognese è andato ad un rimbalzo dalla tripla doppia, confermandosi probabilmente il miglior collezionista di statistiche del campionato; altrettanto vero è che Sabatini primeggia anche nelle statistiche “peggiori”. Gherardo è infatti il miglior assistman della Lega A2 (e per distacco), ma anche il giocatore che perde più palloni (6.3). La partita di domenica ne è l’indubbia riprova, durante la quale al playmaker dell’Assigeco sono scappate ben 8 palle dalle mani. Senza dubbio la correlazione tra l’essere il miglior assistman del campionato e anche il numero uno per palle perse esiste ed è piuttosto logica: Sabatini è infatti anche il giocatore che ha giocato più minuti di chiunque altro in queste prime tre giornate (41.7 di media, 125 in totale). Numeri del genere in un certo senso giustificano il fatto che un giocatore del suo ruolo, che gestisce un numero così alto di possessi, possa avere delle sbavature. Tuttavia, se ci focalizziamo solo sulla partita di domenica, persa da Sabatini e i suoi, il giudizio non può essere pienamente positivo. Un altro problema ricorrente, quello che, con ogni probabilità, ha sempre impedito al giocatore di fare concretamente il salto di categoria, sono le percentuali. Queste quelle della sconfitta di domenica contro Torino: 0/4 da due, 3/10 da tre, 3/6 dalla lunetta. Percentuali decisamente basse. Luci e ombre, insomma, quelle messe in campo da Sabatini, un giocatore che come nessun altro riesce a mettere insieme statistiche simili in cabina di regia. Alla fine, probabilmente, ciò che conta è il modo in cui si riesce a contribuire alla squadra, e per la marcia di Piacenza recita una vittoria in tre gare. 

L’MVP DI BM, NIK RAIVIO 

Nik è tornato, lads and gents. Ufficializzato poco più di due settimane fa per sostituire Vin Sanford, domenica Raivio è sceso in campo per la seconda volta quest’anno con l’Unieuro Forlì. Dopo un inizio giustamente contratto, il veteranissimo cittadino tedesco ha dimostrato a tutti -ancora una volta- di ricordarsi come si fa. Doppia doppia da 16 punti e rimbalzi, cui aggiunge a tempo perso anche 6 assist. Il tutto con le solite medie pulitissime, ma soprattutto a 36 anni. Fortissimo. 

IL QUINTETTO DI BM

Playmaker: Giddy Potts, Urania Milano (28 punti, 33 di valutazione)
Guardia: Nik Raivio, Unieuro Forlì (16 punti, 11 rimbalzi, 6 assist)
Ala piccola: Stefan Nikolic, Acqua San Bernardo Cantù (23 punti, 32 di valutazione)
Ala grande: Jordon Varnado, Giorgio Tesi Group Pistoia (29 punti, 10 rimbalzi)
Centro: Andrew Smith, Tassi Group Ferrara (13 punti, 13 rimbalzi)

I TOP DELLA GIORNATA 

PUNTI: Jordon Varnado (Giorgio Tesi Group Pistoia), 29.

RIMBALZI: Andrew Smith (Tassi Group Ferrara) 13, di cui 4 offensivi

ASSIST: Gherardo Sabatini (UCC Piacenza), 11.

VALUTAZIONE: Giddy Potts (Urania Milano), 33. 

In foto, l’MVP di giornata BM – Nik Raivio (foto Basketinside)

LUIGI AMORI