Si completa stasera la terza giornata di regular season di Eurolega dopo le 6 gare di ieri che hanno visto il colpaccio esterno di Valencia in quel di Istambul.

Il big match di giornata è senza dubbio quello tra Real Madrid ed Olympiacos Pireo, due delle partecipanti all’ultima Final 4.

Gli ellenici vivono un ottimo momento, due le vittorie nelle prime due uscite e tanto entusiasmo attorno ad una squadra che ha dimostrato di superare brillantemente la partenza di Tyler Dorsey, soprattutto grazie ad un Vezenkov monumentale ed all’esperienza di elementi come Sloukas.

I blancos hanno recuperato certezze in campionato infliggendo 17 punti di scarto a Badalona, ma in Eurolega hanno ancora il peso del Clásico perso che potrebbe rappresentare un punto di svolta della stagione dal punto di vista della consapevolezza. Tuttavia il roster di Chus Mateo, che potrebbe arricchirsi a breve anche di Shannon Evans – offerto biennale da 1,2 milioni a stagione al playmaker del Betis – è davvero ricco di opzioni offensive affidabili.

Occhio a Hezonja, ex Panathinaikos; per il croato sarà un piccolo derby.

 

Anche la più ateniese delle due greche sarà in trasferta, ospite dell’Alba Berlino di Gabriele Procida.

Il Panathinaikos a trazione baltica, reduce dalla vittoria sul parquet della Stella Rossa, cerca risposte anche dai suoi giocatori americani: a sprazzi le ha date Derrick Williams, pochine ne ha date Andrew Andrews, lo scorso anno tra i migliori in Eurocup ma ancora poco incisivo nella massima competizione europea.

Dal suo canto, l’Alba vive un momento di grande entusiasmo: Israel González prosegue il lavoro fatto in precedenza da Aíto García Reneses e propone una squadra che gioca un basket dinamico e divertente sulla spina dorsale formata da Maodo Lo, il veterano Sikma e Thiemann attorno al quale ruotano talenti come Procida, per lui spazio e responsabilità non stanno mancando.

 

Chiusura con la sfida del Buesa Arena: dopo il Partizan, tocca alla Stella Rossa fare visita al Baskonia di Markus Howard e Darius Thompson. Ritrovato anche il sorriso in campionato, gli uomini di Peñarroya puntano a rendere un fortino il proprio parquet per coltivare un sogno chiamato playoff.

I dubbi riguardano ancora una volta il settore lunghi: molto dipenderà dalla solidità di Kotsar, Costello ha dimostrato di essere un profilo meno fisico dell’estone, non esattamente quel corpo da opporre a Raduljica o Hassan Martin.

I biancorossi, sconfitti a domicilio dal Panathinaikos nella precedente giornata, punteranno presumibilmente sulla loro fisicità sotto canestro, forti anche della presenza di elementi come Petrusev, ma soprattutto l’ex Olimpia Milano Bentil, migliore dei suoi nelle prime due gare.

Bentil può dare anche l’opzione di aprire il campo: pur continunando a non eccellere spalle a canestro, il cambio d’aria non ha inficiato le sue capacità balistiche. Fronte al ferro resta uno dei giocatori da tenere maggiormente in considerazione. Molto interessante il duello con Daulton Hommes.

 

Elio De Falco