Un inizio di stagione offuscato dal brillio e dai punti dei suoi compagni: prima i 22 di Sorokas, poi i 30 di Pinkins, infine il trittico di partite da 20 punti di media di Rob Gray, cinque partite, vinta una grazie soprattutto alle sue triple nell’ultimo quarto a Sassari.

Contro Brescia, Stewart ha sbagliato tre tiri liberi nell’ultimo minuto di partita e ha mancato la tripla decisiva all’ultimo tiro, dopo la sirena la sua rabbia era visibile, ma lui non ha mollato, ha continuato a fare quello che sapeva fare: tirare e segnare, e così 20 punti con Milano, poi 14 con Venezia, anche lì però con qualche errore di troppo.

Elijah Stewart arriva alla partita di domenica contro la Vanoli Cremona con una media di 16 punti, eppure non aveva ancora dimostrato di poter essere lui il protagonista e il trascinatore della squadra, forse lo si vedeva ancora come un tiratore, uno alla Steph Curry che ti mette le triple, anche quelle difficili.

Domenica allora ha deciso di far capire che le triple le mette tutte, anche quelle facili: inizia leggero, segnando 13 punti nel primo quarto con 2/2 da dietro l’arco, poi si calma nel secondo periodo ma nel terzo decide di vincerla quasi da solo, segna altri 13 punti con 4/4 dal campo e 3/3 ai liberi, diventa impossibile da marcare per chiunque.

All’ultimo quarto, mette la firma raggiungendo quota 30 punti e mettendo poi la partita in cassaforte, arrivando a 35 sul tabellino con 11/16 dal campo e 7/9 da tre, una sfida che ci ha fatto tornare alla mente quest’estate quando il numero 3 degli USA trascinava la nazione a stelle e strisce alla medaglia d’oro, il paragone sarà forse esagerato ma la differenza al tabellino è di un solo punto.

Stewart termina così la sua partita:
-32 minuti;
35 punti;
11/16 dal campo;
7/9 da tre;
-6/7 ai liberi;
-4 rimbalzi;
-6 falli subiti;
-il 41% dei punti segnati da Scafati nella vittoria contro Cremona.

A fine partita, in conferenza stampa, il coach della Vanoli Cremona, Demis Cavina, dirà: “I miei complimenti a Stewart che ha giocato una partita incredibile!“, poco più di un anno fa alla terza giornata di campionato, Scafati vinceva contro Pistoia 85-77 (identico risultato di domenica), con Logan a 29 punti e nel post partita coach Brienza, di Pistoia, disse le stesse parole di Cavina.

Se il paragone con Curry era esagerato, lasciateci dire che quello con David Logan in maglia gialloblù è molto più credibile.
Scafati-Cremona comunque è finita 85-77, il totale dei punti dei gialloblù senza Stewart è 50.

Foto di Ciamillo Castoria