Come riporta Walter Fuochi su Repubblica e confermato a noi di Basket Magazine da fonti attendibilissime, anche Attilio Caja ha detto no alla proposta della Fortitudo Bologna.
Gianluca Muratori gli aveva proposto un contratto biennale, ma il tecnico pavese è stato inamovibile e non ha accettato.
Caja si aggiunge ad una lista ormai enciclopedica di nomi che in queste settimane hanno negato il proprio “si” alla causa Fortitudo. Alcuni come Carlton Myers e Vincenzo Esposito hanno proprio rifiutato l’offerta della Effe, mentre altri dati con possibilità di ritorno (vista la categoria) come Matteo Montano, Daniele Cinciarini, Giovanni Pini, Mirza Alibegovic e coach Stefano Pillastrini hanno preferito accasarsi altrove.
La situazione ora in casa biancoblu è drammatica, tragicomica. Ci sarebbe da ridere se non fosse che è terribile vedere uno dei club più importanti e di maggior seguito italiano in questa situazione.
Siamo al 20 luglio e ancora non c’è una parvenza di luce in fondo al tunnel. Le casse del club sono sempre più in difficoltà e i conti rimangono in rosso (ironia della sorte come il girone di A2 che la Effe dovrebbe affrontare). Le altre squadre si stanno rinforzando, l’Aquila invece no. E la piazza già insofferente, ora ribolle vera rabbia.
Nomi dati per scontati e certi troppo frettolosamente ogni volta da varie fonti, mentre BM non li ha mai cavalcati, hanno rifiutato dimostrano ancora di più quanto sia precario questo “progetto” (se così si può definire)…
Il momento è veramente dei peggiori. Ad oggi è difficile capire come questa società possa venirne fuori. Dovrebbe proprio venir fuori un salvatore…