Vittoria senza storia per la nuova Givova Scafati di coach Alessandro Rossi; i gialloblu partono con il diesel, subendo la vitalità di Raspino, ma ben presto s’impossessano del match, portando a casa un successo che, alla vigilia, era già abbastanza prevedibile.

Prestazione corale della formazione campana, profonda nelle rotazioni e ricca di soluzione varie quanto efficaci.

LA CRONACA

C’è Clarke tra i padroni di casa, l’ex Mantova e San Severo era stato tenuto precauzionalmente a riposo nelle amichevoli; tuttavia la Stella Azzurra approccia meglio la gara con Nikolic e Raspino; i due menzionati fanno il bello ed il cattivo tempo, con l’ex di turno Jackson a guardare.

La Givova si scuote, però, con Monaldi, grande protagonista con 8 punti nel parziale di 10-0 che riporta avanti la formazione gialloblu (17-10).

Gli ultimi minuti del primo quarto si fanno notare per l’espulsione di coach D’Arcangeli, arrivata per due tecnici uno dopo l’altro; la tripla dal mezzo angolo di Ambrosin chiude il primo quarto sul 21-13 Givova.

La formazione di coach Rossi mette la freccia già in avvio di secondo quarto: Raucci trova il canestro pesante dall’angolo al termine di un’azione da flipper, Daniel piazza la schiacciata a coronamento della palla recuperata e solo Marcius evita che la partita sfugga definitivamente dalle mani capitoline.

Ma l’effetto è tutt’altro che balsamico; si sveglia, invece, la Stella, con Nikolic che riprende da dove aveva lasciato, segnando e mettendo in crisi Raucci, costretto al fallo antisportivo, mentre la difesa fa un ottimo lavoro sugli avversari.

Ci pensa, poi, Raspino, 5 punti in fila per lui, a riaccendere le speranze stellate, 5 punti in fila e rientro fino al -7 (30-23); ma Scafati, complice anche il time out di coach Rossi, ribatte: Monaldi semina tutti ed appoggia in penetrazione, poi Daniel coglie il bersaglio grosso dalla punta per il ristabilire le distanze.

Raspino è una furia, altri 4 punti per tenere in vita i suoi, ma la risposta dei padroni di casa è fulminea: capitan Rossato beffa tutti ed è di nuovo massimo vantaggio Givova (43-30), Cucci lo ritocca dalla lunetta, all’intervallo lungo i ragazzi di coach Rossi conducono di 15.

 

Al rientro dagli spogliatoi è sempre Raspino a fare da traino agli ospiti, ma Scafati ribatte con la sontuosa schiacciata ad una mano di Ed Daniel, poi Clarke comincia finalmente le sue danze.

Nikolic e Marcius permettono alla Stella di non sprofondare oltre, ma Rossato apre l’anfora delle essenze e firma il +18 dall’arco.

Ora è show gialloblu, Clarke segna ed ispira, Raucci si prende il PalaMangano con l’imperiosa stoppata su Mabor seguita da 4 punti in contropiede, i gialloblu volano fino al +25 (68-43), mentre Nikolic, in assenza dell’head coach, quasi esercita da allenatore dando indicazioni ai compagni.

Al 30’ il tabellone recita un inequivocabile 70-48.

Il risultato acquisito fa giocare ancor più libera la Givova, con dettagli di qualità anche da playground e spazio per il giovane Valerio Costa.

Il +30 è cosa che tarda soltanto 4 minuti ad arrivare, ci pensa Raucci (82-52); la panchina capitolina ferma il cronometro per chiarire qualcosa a chi è in campo.

Ma nulla cambia, la formazione di casa stravince con un netto 93-61.

 

 

In foto un Timeout di Scafati – Ufficio Stampa Scafati

ELIO DE FALCO