Dopo la scelta della RAI di non presentare nessuna offerta al bando dei diritti riguardanti la prossima stagione di LBA, il Sindacato dei giornalisti RAI ha risposto duramente con un comunicato, in cui mette in evidenza come in questo modo l’emittente abbia perso un altro sport importante. I motivi dell’addio dovrebbero esser dovuti al fatto, che la RAI chiedeva partita di cartello da poter trasmettere, mentre la Lega voleva dare la possibilità a tutte le squadre di andare in chiaro, riservandosi la possibilità di scegliere settimanalmente la sfida da poter far vedere
“Nemmeno un’offerta. La Rai non partecipa all’aggiudicazione dei diritti triennali della serie A di basket e perde così l’ennesimo pezzetto della propria proposta sportiva. Si toglie un mattone dietro l’altro e questa volta è toccato al basket, una disciplina che da sempre ha caratterizzato le trasmissioni di “genere” del servizio pubblico. Ci chiediamo quale sia l’obiettivo.
Un film già visto quello della pallacanestro in Rai: diritti sportivi poco valorizzati, basti pensare che la finale scudetto (a detta di tutti spettacolare e dal livello tecnico e agonistico altissimo) non è mai stata trasmessa su un canale generalista.
Lo sport sta per entrare a far parte della Costituzione italiana e la Rai lo dismette, raccontando ormai solo una manciata di discipline.”
Esecutivo Usigrai
Cdr Rai sport
Fiduciario Rai sport Milano