Cosa è stato Cesare Rubini per la pallanuoto, per il basket e per lo sport italiano non è possibile descriverlo in maniera esaustiva.

Bogoncelli, Sandro Gamba, Lou Carnesecca Dan Peterson, Bill Bradley, John Wooden, Gabetti, Arthur Kenney… e tanti altri i puntini della sua incredibile storia.

Qualche numero, come sempre, aiuta a capire meglio:

  • Come allenatore,501 partite vinte con l’Olimpia con l’83,5% di vittorie.
  • Nelle coppe europee di basket ha vinto il 75% delle gare allenate.
  • Caso unico nel mondo, presente per due sport, nelle rispettive Hall of Fame, Springfield e Fort Lauderdale per basket e pallanuoto.
  • 15 scudetti da allenatore (6 da giocatore) con l’Olimpia.
  • 6 scudetti nella pallanuoto e 42 partite da capitano del Settebello.
  • Oro Olimpico nella pallanuoto
  • La prima coppa dei campioni dell’Olimpia e dell’Italia.
  • Due coppe delle coppe
  • Argento olimpico a Mosca come dirigente
  • Oro, argento e bronzo agli Europei

E tante altre cose difficilmente spiegabili solo con i numeri… come ad esempio la dedica dell’Olimpia Milano, che gli ha intitolato il suo campo, il Cesare Rubini Court.

Adesso esce nelle librerie dal 3 novembre e su tutte le piattaforme digitali dal 6 novembre il libro: “Un Principe tra due mondi. Il mito di Cesare Rubini” scritto da Sergio Giuntini, Sergio Meda e Mario Zaninelli, Augh Edizioni, Collana Tatanka.

Il libro sarà presentato il 2 novembre al Mediolanum Forum, presso la sala stampa alle 19.15.

 

 

Foto Ciamillo Castoria

 

Gianfranco Pezzolato