Il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana ha commentato la notizia della penalizzazione di 16 punti inflitta a Varese, queste le sue parole rilasciate a La Prealpina:

“Ho evitato di commentare a caldo la notizia perché, oltre a essere un rappresentante delle Istituzioni, sono anche un grande tifoso della Pallacanestro Varese. Da quanto ho potuto apprendere dai mezzi di informazione mi auguro che la situazione si possa ricomporre e bene ha fatto la società a inoltrare un ricorso. Si tratta di una vicenda dal carattere amministrativo e la penalizzazione comminata mi sembra a dir poco sproporzionata. La pallacanestro a Varese  assume, da sempre, un significato che va oltre il valore sportivo e la rinascita di entusiasmo che, proprio in questa stagione, la squadra stava segnando tra i tifosi non può essere cancellata da decisioni questo genere. Quest’anno al palazzetto si sono registrati ben otto ‘sold out’, risultati eccezionali per uno sport che non sta vivendo momenti esaltanti, attraendo anche, cosa non indifferente, investitori provenienti dall’estero. E poi la storia ci racconta che il binomio ‘basket-Varese’ sono da sempre modello di lealtà e correttezza, oltre che di successi anche a livello internazionale”

Queste invece le dichiarazioni del consigliere regionale Emanuele Monti:

«Questa sanzione è sproporzionata e arriva in un momento troppo delicato del campionato. Non è giusto tarpare le ali a una realtà così importante per la città di Varese e per tutta la provincia. Mi associo a quanto detto dal presidente Fontana  esprimendo tutta la nostra vicinanza alla squadra; come Regione Lombardia faremo tutto il possibile per supportare questa fondamentale realtà, quella Pallacanestro Varese che ci ha fatto emozionare sin da quando eravamo bambini e ci auguriamo vivamente che la sanzione venga presto ridimensionata.