L’ala dell’Italbasket e dei Miami Heat Simone Fontecchio è stato intervistato da Fabrizio Fabbri del Corriere dello Sport ed ha toccato vari temi dalla sua carriera passando per gli avversari di Eurobasket 2025 fino ad arrivare al suo nuovo ruolo ai Miami Heat. Queste le sue parole:

Sulla sua carriera: “Non rimpiango nessuna scelta, ogni esperienza mi ha aiutato ad essere il giocatore che sono. Uno che ha ancora tanto da migliorare, lo sa, e ha sempre lavorato duro anche nei momenti più complicati. Non ho paura a mettermi in discussione. Solo i presuntuosi non lo fanno. Quando ho firmato il primo contatto con i Jazz mi sono posto l’obiettivo di riuscire poi a meritarmi la conferma nella Nba. È stato così, mi sono fatto apprezzare. Ho vissuto bei momenti e altri meno buoni. Ma per essere un giocatore europeo arrivato grandicello nella lega posso dire di avercela fatta”.

Sul futuro: “In Italia arrivano spesso notizie in ritardo e mal tradotte. Sono, dal 4 luglio, un giocatore di Miami e mi aspetta una nuova avventura. Poi le regole della Nba le conosciamo tutti e sappiamo che ogni cosa può accadere”.

Su Eurobasket 2025: “Il nostro è il gruppo più difficile e non sarà facile. Tutti possono perdere con chiunque, quindi dobbiamo stare attenti. Non so quale partita sarà la più importante o cruciale per noi. Dobbiamo stare attenti perchè in ogni gara possiamo perdere contro chiunque se non la approcciamo nel modo giusto”.

Sulla squadra più pericolosa del girone: “Probabilmente la Grecia. Giannis Antetokounmpo è la ragione principale. Hanno tanti ragazzi che giocano in Euroleague  ed anche giocatori dall’NBA. Hanno una guardia come Dorsey che ci ha creato diversi problemi all’ultimo Eurobasket.