Varese batte Udine a domicilio 81-92 e ribalta nel doppio confronto il risultato totale. Aggancio in classifica e sorpasso, seppur a pari punti, per la squadra di coach Kastritis, guidata dai suoi beniamini: Nkamhoua, Moore e Iroegbu. Per Udine si salva praticamente solo Mekowulu. Qui le pagelle:

APU UDINE:

Alibegovic M. 4.5: Era una partita importantissima e non riesce ad incidere in alcun modo. In attacco le polveri sono bagnatissime, con 2/13 da 3. In difesa soffre le scorribande dei biancorossi.

Mekowulu C. 7: Partita dominante dove supera il suo massimo in carriera con 25 punti e addirittura 14 rimbalzi. Manda in tilt Renfro e Ladurner ma non basta.

Ikangi I. 6: L’ultimo ad arrendersi e ad alzare bandiera bianca e con 2 triple nel finale prova anche a salvare il doppio confronto. Niente da fare.

Da Ros M. 5.5: A rimbalzo è un risorsa importante e ci mette tanta voglia, solo che non è aiutato dai compagni e soffre anche lui la velocità degli ospiti.

Spencer S. 5: Poco presente a rimbalzo, qualche fallo sciocco e una partita con 8 punti a referto ma troppe difficoltà difensive.

Christon S. 5: Poco, poco e niente. In regia non ordisce niente che non sia quasi scontato o poco pericoloso. Offensivamente, dove dovrebbe essere propositivo, non combina niente di che.

Dawkins A. 5.5: A rimbalzo si dà tanto da fare ma non riesce ad essere pericoloso quando serve per chiudere l’azione o per creare scompigli nella difesa ospite. Poco e niente.

Zoriks K. 5.5: Nel finale prova ad essere luce ma viene schermato bene dagli avversari.

Vertemati A. 5: Le due assenze di Calzavara e Bendizius pregiudicano la gara ma anche Varese ha le sue defezioni e non possono essere una scusante. Non riesce a dare la scossa e perde pure nel doppio confronto.

Calzavara, Stjepanovic, Mizerniuk e Pavan N.E.

OPENJOBMETIS VARESE:

Iroegbu I. 9: Quando vuole è semplicemente un fenomeno. Nel momento di maggior difficoltà di Varese segna il 57-67 che chiude il terzo periodo con una tripla pesantissima. 20 punti, 6 assist e 6 rimbalzi. Numeri che fanno le gioie di qualsiasi allenatore

Moore T. 9: MVP del match perché ci mette sempre qualcosa in più degli altri e tira fuori sempre quelle due o tre giocate incredibili che fanno ammattire tutte le difese e lo rendono un giocatore unico nel suo genere. Non sono tanto i 15 punti, nemmeno i rimbalzi e gli assist. Il suo segreto sta nel modo in cui gioca ogni singola partita. Come fosse l’ultima. Come fosse qui, in Italia, da 10 anni.

Nkamhoua O. 9: Il terzetto delle meraviglie, con Nkamhoua che con il suo 4/5 da 3, i suoi 23 punti totali e la sua presenza a rimbalzo fa capire nettamente perché Varese ha puntato su di lui e perché ha tanti occhi addosso. Completo, preciso e mai domo. Una prestazione incredibile.

Alviti D. 8: Alviti finalmente torna a fare una partita del suo livello, con tanti punti nelle mani, buone percentuali da 3 e soprattutto tanta voglia. Varese ha estremamente bisogno di lui, soprattutto quando le rotazioni sono così corte.

Stewart C. 7: Gioca una partita meno appariscente del solito, ma in compenso più solida e senza prendersi tiri affrettati o giocate solitarie. Stewart deve crescere in questo aspetto e oggi è il primo pesante mattoncino in questa direzione.

Renfro N. 5: Partita anonima, confusa e con errori sui falli banali. Oggi Renfro è stato completamente annullato dal duo Mekowulu-Spencer.

Assui E. 6.5: Ha giocato con un ottimo livello di attenzione e di voglia, sempre presente a rimbalzo e grinta da vendere.

Freeman A. 6: Non più l’oggetto anonimo delle ultime uscite, ha bisogno di tempo ancora e di consistenza.

Ladurner M. 6: Poco tempo in campo, sufficienza per incoraggiarlo.

Kastritis I. 10: Per forza. Dall’andata ha cambiato marcia e ha dato forma e rispetto ad una squadra che stava sbandando. Ha sempre la parola giusta e ora pare aver trovato totalmente la quadra.

Villa, Bergamin e Librizzi N.E.

Qui le statistiche della partita

Credit Foto: Ciamillo-Castoria