Domani ci sarò l’anticipo della ventitreesima giornata di Serie A. La Fortitudo Bologna ospiterà Reggio Emilia. In vista del delicato incontro, Luca Dalmonte ha parlato alla stampa in conferenza via piattaforma Twitch.
Queste le sue parole:
“Conosciamo il valore e il significato della partita. Siamo consapevoli di dove siamo e proprio per questo è necessario sapere che quello che abbiamo fatto finora non è sufficiente. Quindi noi dobbiamo alzare il nostro livello e cercare il reale potenziale che ognuno di noi ha dentro.
Non ho intenzione di giudicare quello che è successo fino a ieri, ma pongo il mio focus sull’oggi.
Credo che ci siano delle risorse tecniche e soprattutto morali che credo abbiano il potenziale per alzarsi. Se alziamo questo e sono certo che ci siano dei margini importanti, possiamo alzare il nostro livello di competitività.
Contro Reggio Emilia dobbiamo giocare al meglio per tutti e 40’ e così come tutte le altre partite”.
Come sono stati vissuti questi giorni difficili e come è lo spirito della squadra in questo momento. “Credo che sia necessario che quello che succede fuori dal parquet non debba influire se non debba essere visto – come credo sia l’obiettivo – come uno stimolo e un warning, non punitivo ma per alzare il livello dell’attenzione e della consapevolezza del momento. Il nostro compito è quello di concentrarsi sul campo. Il messaggio che la società ci ha dato deve essere uno stimolo. Questo ci deve dare una spinta in più e non condizionare in negativo”.
Anche Reggio Emilia non sta attraversando un buon momento e ha cambiato allenatore. “Se non è l’ultima spiaggia non definiamola così e stacchiamoci dalle spalle al muro. Serve il giusto equilibrio, cioè consapevolezza dell’importanza della partita per il momento e l’avversario che ci affianca. Partita molto importante, a 7 partite dalla fine relativamente decisiva, ma molto importante. Una squadra che ha cambiato allenatore che ci impone di pensare Reggio tecnicamente comunque abbastanza simile e vicina come proposta a quel che era fino a ieri, sicuramente avranno una reazione nervosa e di intensità e durezza, perché fa parte della filosofia di Caja, ma noi dobbiamo essere concentrati su di noi e a come noi andremo sulla partita e questo sarà decisivo”.
Come sarà il confronto con Attilio Caja. “Il confronto è tra Reggio e Fortitudo, nemmeno tra i singoli giocatori. Sono due squadre che si affrontano nel loro insieme, sicuramente il suo basket si riconosce e le sue squadre anche, Caja mette la propria filosofia in ogni squadra che allena. Ci aspettiamo una partita aggressiva in difesa, non so quanto possa aver cambiato in fase offensiva, avrà cercato sicuramente di immettere qualcosa di suo, ma dobbiamo essere concentrati noi sui loro giocatori, che hanno cambiato tanto anche a livello di equilibri; dobbiamo fare una previsione sul giocatore che giocherà (Johnson e Kyzlink), perché sono giocatori diversi che possono cambiare fisionomia alla squadra in base alla scelta. Sul tesseramento di Caja ho un’opinione ma non un giudizio, e l’opinione è la mia personale e non la espongo perche non va ad incidere sulla scelta pratica e il percorso per il tesseramento di Caja. Mi attengo ai fatti ma ritengo la mia opinione fuori tempo massimo e che non sia utile né corretto farlo.”
Come hanno reagito gli americani alla decisione della società di bloccare gli stipendi? Soprattutto alla luce dei tweet di Mike James e Malcolm Delaney. “La reazione che io conosco e per cui posso dare un contributo è stata una reazione di consapevolezza del motivo per cui la società ha preso questa decisone. Non si sono spostati dalle loro situazione, hanno preso atto della decisione. La comunicazione è stata fatta in modo corretto, sereno e trasparente. L’hanno condiviso tra loro e tutto il gruppo squadra, hanno capito il motivo, poi di quel che si dice sui social, soprattutto da giocatori che non conoscono la situazione, lanciare un’opinione rimane sempre un po’ fuori dal contesto, poi ognuno è libero di dire nel massimo rispetto ciò che pensa, ma i pensieri degli altri teniamoli fuori e concentriamoci su di noi.”
Con Reggio Emilia saranno tutti presenti? “A parte Mancinelli sì”