Sabato scorso abbiamo avuto l’occasione di intervistare Marco Valenza per l’anteprima A2. Con lui abbiamo parlato, visto il suo passato da giornalista, anche di Basket Magazine e, da attuale agente FIBA, ha espresso parole bellissime per BM e la sua avventura romantica in tempi difficili.

In risposta alla domanda dove gli veniva chiesto cosa ne pensasse del tentativo di BM, che scrive di basket a 360° sia online, sito e social, che sulla rivista cartacea mensile, e che, inoltre, dà la possibilità a tanti giovani di iniziare a lavorare in una Redazione per sognare di diventare giornalisti professionisti, Marco Valenza ha detto:
E’ un pensiero straordinariamente positivo, perchè c’è bisogno di un qualcosa che rimane, nel giornalismo di oggi, come lo è una rivista cartacea. Si può leggere in qualsiasi momento, che sia sul divano la sera, o prima di addormentarsi. In un mondo in cui si è bombardati dalle notizie, continuamente, dove a volte non si sa nemmeno bene chi le scrive, credo che se BM avrà la fortuna e il coraggio di perseverare, potrebbe diventare un punto di riferimento, anche soprattutto a livello di commenti e approfondimenti. Questo perchè è un qualcosa che sopravvive, a dispetto della notizia pubblicata dai tanti siti online, e che in pochi minuti diventa subito vecchia, ammesso che sia vera. Io sono un tifoso di BM. Facendo un pò di amarcord, il vecchio SuperBasket cartaceo avrebbe potuto sopravvivere tranquillamente se avesse saputo mantenere una sua specificità, che invece aveva perso completamente. Basket Magazine potrebbe esserne l’erede!

Noi di BM lo ringraziamo, a partire dal direttore Mario Arceri e dal vicedirettore Fabrizio Pungetti.
Queste parole saranno, per noi della Redazione di Basket Magazine, stimolo per cercare di fare sempre meglio e dare ai nostri lettori un prodotto sempre più ricco e completo.