BOLOGNA – Al termine di Fortitudo Bologna contro Varese, in conferenza stampa hanno parlato i due allenatori. 

Queste le parole di coach Adriano Vertemati: 

“Sono rammaricato per lo scarto finale. Abbiamo giocato una partita equilibrata, decisa solo nel finale dopo che abbiamo sbagliato le ultime conclusioni. Detto ciò, mi voglio congratulare con i miei giocatori perché le condizioni con cui ci siamo presentati oggi erano estreme”. 

Queste le parole di coach Antimo Martino: 

“Sono felice per una vittoria molto importante in una partita tirata. Non abbiamo gestito bene i nostri vantaggi e abbiamo permesso a Varese di rientrare. Ma poi siamo stati bravissimi a vincere una partita in cui sembravamo aver perso l’inerzia. Personalmente – come ho cercato di trasferire i ragazzi – non ci siamo fatti ingannare dalle difficoltà di Varese. Si tornava in campo dopo 21 giorni di cui 10 di pochi allenamenti. Anche noi avevamo delle attenuati.
È chiaro che all’interno della gara ci sono tante cose su cui riflettere.
Tra tre giorni si torna in campo e sarà importante resettare e da domani tornare in palestra per preparare al meglio la gara con Sassari”. 

Il battibecco finale con gli arbitri. “Sarei curioso di rivedere l’azione. L’arbitro mi ha detto che ho toccato la palla, forse nella trance non me ne sono accorto. Ma non è questa la chiave della partita. Siamo stati bravi a contenere Varese che si era presa l’inerzia con i canestri di Beane e Gentile.
Siamo stati bravi a sfruttare le cose che avevamo preparato. Dopo l’ultimo time-out siamo usciti con Benzing da 5 per costruirgli un tiro da tre che ha realizzato”. 

L’esordio di Frazier. “La partita l’ha spinto a prendersi delle iniziative. Lui è un giocatore che da pick and roll può prendersi delle responsabilità al tiro. Senza Feldeine è toccato a lui”. 

Cosa è mancato per chiudere la partita. “Sicuramente il fatto che ancora siamo una squadra che non si conosce al pieno. Poi abbiamo sbagliato ad andare dietro al tipo di partita preparata da Varese. Poi, come detto, siamo stati bravi a vincerla nel finale”. 

La forza mentale nel finale. “Abbiamo sempre lavorato con abbastanza regolarità. Certo che il tempo non è mai abbastanza. È chiaro che il Covid a noi e a nessuno nel mondo, ci sta permettendo di lavorare nella maniera ottimale. Noi dobbiamo essere sempre pronti ad ogni situazione anche a vincerle sul filo del rasoio. Spero che questo successo non ci appaghi mercoledì contro Sassari, ma questo lo scopriremo. Sicuramente servirà una difesa decisamente migliore rispetto  a quella di oggi”.  

Eugenio Petrillo 

Foto Ciamillo-Castoria