Leday è decisivo, Milano vince con Pesaro: le pagelle.
Bellissima partita al Mediolanum Forum tra Olimpia Milano e Carpegna Prosciutto Pesaro. I marchigiani impegnano molto seriamente la capolista, esprimendo un’ottima pallacanestro e accarezzando il sogno dell’impresa fino al 64-72 del trentesimo. In apertura di quarto periodo arriva però il parziale decisivo per l’Olimpia, che ribalta il match con una scarica da tre punti di Luigi Datome. Nel finale in volata la precisione milanese dalla lunetta chiude una contesa combattutissima, che consegna a Milano la testa di serie numero uno alle Final Eight. Pesaro dovrà invece conquistare un posto per l’evento del Forum nell’ultimo turno di andata contro Brescia.
Olimpia Milano
Sergio Rodriguez, voto 6.5: prova apparentemente non sfavillante per lo spagnolo, che però mette lì 13 punti e segna la tripla decisiva a poco più di trenta secondi dalla fine del match.
Kevin Punter, voto 5.5: 20 minuti in cui non è certo grande protagonista del gioco milanese, tentando appena 4 tiri. Non fa grandi danni e risparmia energie in vista dell’Eurolega. Era la serata di altri.
Shavon Shields, voto 7.5: la solita immancabile garanzia. Con 27 minuti in campo è come sempre uno dei più impiegati. Pur spadellando dall’arco (0/4), trova il bersaglio con costanza da due (6/7) e tira 10/11 dalla lunetta.
Zach Leday, voto 8: ancora una volta è il migliore in campo per l’Olimpia. 30 minuti sul parquet per una produzione da 24 punti con 10/10 ai tiri liberi. Quando ci sono delle difficoltà il suo post-basso è punto di riferimento.
Kaleb Tarczewski, voto 5.5: con Kyle Hines tenuto a riposo, Messina prova a dargli fiducia con 23 minuti. Parte con un pregevole giro e tiro per poi perdersi in falli ingenui. Nel secondo tempo alza quantomeno il livello di intensità, ma non è ancora abbastanza.
Michael Roll, voto 6.5: prestazione molto solida per il passaportato tunisino, che segna 11 punti in 19 minuti tirando con un ottimo 3/4 da tre punti.
Andrea Cinciarini, 5: 5 minuti nel secondo tempo in cui incide poco.
Paul Biligha, voto 5: il suo coach prova a concedergli 5 minuti di campo nella prima metà, ma lui non ripaga la scelta.
Riccardo Moraschini, 5.5: 14 minuti per recuperare fiducia, qualche giocata discreta in difesa e tre assist, ma in attacco si nota molto poco. E’ ancora in seria difficoltà.
Luigi Datome, voto 7: com’era accaduto contro Sassari, è fondamentale nel momento migliore dei biancorossi. Il parziale di inizio quarto periodo vive soprattutto su quelle tre triple praticamente in fotocopia. Chiude a quota 18.
Jeff Brooks, voto 5: 6 minuti in cui non si nota, neanche per il consueto lavoro sporco.
Davide Moretti, 5: Messina prova a dargli fiducia fin dal primo quarto. Sbaglia un tiro, commette due falli e non entra più.
Coach Ettore Messina, voto 6: la squadra è decisamente sotto il par a livello difensivo, forse per un po’ di stanchezza mentale. Deve costringere agli straordinari alcuni degli uomini principali, ma porta a casa il risultato. ora ha ben cinque giorni prima della trasferta di Madrid.
Carpegna Prosciutto Pesaro
Justin Robinson, voto 6.5: contro la grande fisicità milanese sembra fare un po’ più fatica del solito, ma chiude comunque con 15 punti e 8 assist, a conferma della buona stagione che sta facendo.
Matteo Tambone, voto 5: parte in quintetto e gioca 9′, ma non porta alcun contributo alla causa pesarese questa volta. Giro a vuoto.
Carlos Delfino, voto 7.5: 23 punti che non lasciano trasparire minimamente il peso delle 38 primavere. Nel terzo periodo propizia la fuga dei suoi ed è l’ultimo ad arrendersi nei dieci minuti finali. Eterno.
Marko Filipovity, voto 7: dopo Delfino è indubbiamente il migliore per Pesaro. Mette la firma con 18 punti che danno prova, ancora una volta, della sua mano educata da fuori. Sta migliorando anche nel lavoro nei pressi del ferro.
Tyler Cain, voto 6.5: superata qualche difficoltà iniziale, fa sentire il proprio peso sotto le plance, segnando 15 punti con 6/6 da due. Gira a vuoto qualche volta in difesa, ma gli si può rimproverare poco.
Henri Drell, voto 6: solo 8 minuti per il classe 2000 estone, ma trova il tempo per esibirsi in qualche bella giocata offensiva.
Ariel Filloy, voto 5: con Tambone in chiara serata no, ha a disposizione 23 minuti sul parquet, che però non sono sfruttati a dovere. Male in difesa, in attacco si fa notare solo per una bella tripla dal palleggio nel primo tempo.
Gerald Robinson, voto 6: come aveva anticipato Repesa, i minuti sono contingentati. Comprensibilmente inciampa in qualche errore banale, ma regala anche alcuni sprazzi interessanti per l’avvenire.
Simone Zanotti, voto 6.5: prosegue l’ottimo momento di forma, culminato in una bellissima schiacciata sulla difesa milanese. Contro la zona gioca anche qualche minuto in coppia con Cain. Migliora a vista d’occhio.
Coach Jasmin Repesa, voto 6.5: anche al cospetto di Milano Pesaro gioca una pallacanestro molto piacevole e veloce, che cerca di sfruttare le doti migliori di ogni interprete. Diversi giocatori sotto la sua guida stanno migliorando e contro Brescia ci si gioco l’accesso alle Final Eight, quello che nessuno si sarebbe aspettato a inizio stagione.
Zach Leday, decisivo per Milano/Foto Ciamillo-Castoria
Andrea Ranieri