Dopo un inizio da paura Milano entra nello spogliatoio, ribalta la prima metà, tiene duro e all’ultimo beffa l’ASVEL 73-72. Milano vince così la sua quinta partita su altrettanti tentativi, soffrendo contro un avversario assolutamente da non sottovalutare che non molla mai un secondo guidato da performance stellari delle sue guardie.

Lo si sapeva già, ma il campo lo ha dimostrato: è stata una partita sporca e faticosa, lottata su ogni pallone e che, almeno all’inizio, Milano non aveva proprio capito. Lione ha chiuso la prima metà di gara con un parziale di 7-17 (da 19-23 a 26-40), sfruttando le difficoltà in attacco di un’Olimpia lenta e che si affida troppo alle iniziative individuali. All’intervallo Ettore Messina fa il suo mestiere e la squadra ritrova grinta: parziale di 14-4 che riapre la partita al rientro in campo, un terzo quarto che recita 25-11. Quando poi sembra di averle viste tutte, l’ultimo periodo diventa un bombardamento: 10 triple tra le due squadre, tra cui le prime di Shavon Shields (1/6 a fine gara) e Devon Hall (1/2) che chiudono la pratica.

A fine gara le statistiche non mentono: l’ASVEL tiene duro con un ottimo 12/26 da 3 punti (per Milano 9/27), ma i centimetri non bastano di fronte alla grinta dei padroni di casa. Parità nei rimbalzi (29 per entrambe le squadre), 16 rimbalzi e 11 perse contro gli 11 e 13 perse dei francesi. La valutazione è lo specchio di una gara che non è stata decisa fino all’ultimo: 70 di valutazione per l’ASVEL, 71 per l’Olimpia.

E gran parte del merito è di Elie Okobo: l’ex Suns splende come non mai, segnando 25 punti (suo il 7-0 di quarto quarto che riapre tutto) con 8/12 da 2 e 3/4 da 3, condito da 3 assist e 3 perse per 19 di valutazione. Ottimo anche Chris Jones, che chiude con 12 punti, 3 rimbalzi, 2 assist, 3 recuperi e 1 persa.

L’Armani Exchange si appoggia alle spalle larghe di capitan Nicolò Melli (14 punti, 6 rimbalzi, 1 assist, 1 recupero, 2 perse, 18 di valutazione) e alla grinta inesauribile di Kyle Hines: solita difesa esagerata, 7 punti, 8 rimbalzi e 2 assist. 15 punti da Shavon Shields, in difficoltà al tiro (5/10, 1/6) ma sempre prezioso (5 rimbalzi, 5 assist, 1 recupero, 2 perse). Grande impatto in 19 minuti di Pippo Ricci, autore di 10 punti (3/3 da 3) con 2 rimbalzi.

Milano trova Troy Daniels, che entra solo per 1:09 in via precauzionale, ma perde Riccardo Moraschini, sospeso dalla Procura Nazionale Antidoping dopo la positività rilevata al Clostebol Metabolita. Oltre a lui, fuori dai 12 Alviti e Biligha. Per l’ASVEL fuori Raymar Morgan e Wembanyama, rientrano Lighty e Diot.

LA CRONACA

Messina apre con Delaney, Hall, Shields, Melli e Tarczewski; per TJ Parker dentro Okobo, Chris Jones, Lighty, Osetkowski e Youssoupha Fall.

Entrambe le squadre litigano col canestro, Milano ottiene extrapossessi a rimbalzo: Fall sblocca il punteggio schiacciando dopo 1 minuto e mezzo. Fa il pareggio Delaney con una soluzione estemporanea. Difese eccezionali, l’ASVEL si attacca a Jones che segna con facilità, Milano conta su Shields e Melli: dopo 4 minuti il punteggio è sul 6-7. Si scambiano palle perse grazie alla rapidità delle difese, il Lyon cerca la fuga sui liberi di Chris Jones: timeout di Ettore Messina. L’Olimpia non trova i tiri che vorrebbe mentre Okobo allunga sul 6-12. Melli brucia Osetkowski, ma l’azione successiva commette fallo in attacco; è proprio Osetkowski da 3 a segnare l’8-15. Il Chacho accende il forum con un passaggio poetico e Milano si risveglia. Okobo buca la difesa e segna, Hines di muscoli si inventa un canestro e l’ASVEL non ha niente: 14-17 dopo 10 minuti.

Gist inaugura la partita con la tripla, poi un fallo in attacco da entrambe le parti ferma tutto. Datome col ricciolo segna il 16-20 e TJ Parker chiama timeout. Howard beffa la difesa con una finta che gela il sangue per un’altra tripla sullo scadere. Quando la difesa rallenta ci pensa Hines; Ricci entra in gara con una tripla disegnata perfettamente. 19-23 dopo 3 minuti. Chris Jones beffa Melli: +7 ASVEL, che diventa +9 sul contropiede di Lacombe. Con 5 minuti all’intervallo Messina chiama timeout. Milano continua a faticare, il punteggio dice 23-29 con 3 minuti; e l’ASVEL mette la freccia. Un’altra tripla di Osetkowski, 23-34, poi Okobo deposita un canestrone per il +11 e alza per Antetokounmpo: schiacciata devastante! È ancora una volta Okobo a punire Milano: 26-40 dopo 20 minuti.

Una prima metà di gioco complicata per i padroni di casa, in cui a spiegare pallacanestro è stata la squadra di TJ Parker: per l’ASVEL 6/13 da 3, frutto di tiri ben costruiti, e 19 rimbalzi nonostante il pessimo inizio (per Milano solo 13). L’Olimpia ha invece dalla sua un brutto 1/9 da 3 (con 8/20 totale dal campo) ed è stata limitata a soli 26 punti, minimo stagionale in Eurolega per la prima metà di gioco. La partita si sta giocando al ritmo dell’ASVEL, la cui difesa sta distruggendo ogni speranza meneghina. Benissimo per gli ospiti Chris Jones, che guida i suoi con 11 punti e 14 di valutazione; per Milano tanto Kyle Hines, con 10 di valutazione frutto di 5 punti, 5 rimbalzi (2 offensivi) e 1 assist.

Ancora una volta James Gist ad inaugurare il quarto, ma questa volta Milano risponde: Delaney dall’angolo. Okobo e Shields inventano magie. L’Olimpia segna la seconda tripla in altrettanti minuti con Melli e, sul 36-44, l’ASVEL chiama timeout. È ancora Melli a riportare a -6 i suoi. Le maglie difensive si stringono e l’AX lavora bene a rimbalzo, poi è Datome a segnare il 40-44 dopo 5 minuti di terzo quarto. L’ASVEL si sblocca sul libero a segno di Chris Jones, Mitoglou ne guadagna due a giochi rotti. Sull’invenzione di Rodriguez il tabellino legge 44-45 con 2:30 nel terzo! Uno scambio di liberi dopo, la parità è ripristinata. Scambio di canestri tra Diot e Rodriguez, con i francesi avanti; Okobo segna ancora per il 48-51. Melli però si inventa una tripla fantastica sulla sirena e con 10 minuti da giocare siamo in pareggio perfetto!

Ricci dall’angolo, la penetrazione e la tripla di Okobo segnano il 54-56. Litigi al tiro del Chacho, mentre segna ancora Okobo! 7-0 tutto suo per il 54-58! Melli corregge a rimbalzo l’errore di Shields. Okobo è inarrestabile: stepback, 56-61. Risponde Delaney per il -2 con 5 minuti rimanenti. Ci si mette anche Khaudi, immediata risposta di Pippo Ricci. Ma la fiera delle bombe è partita: ancora Khaudi, 62-67. 2+1 di Shields per dare speranza a Milano, poi Ricci sigla dalla lunetta il 66-67. Lighty ripristina il +3, Shields accende il pubblico, fallo in attacco di Lighty e palla a Milano con 2:20 rimanenti. Shields allunga, Milano perde palla e Okobo non perdona! 70-72, 1:20 sul cronometro. Delaney si mette in proprio ma non va, Melli sigilla Okobo. I primi 3 di Hall sono cruciali, vantaggio Olimpia con 30 secondi! Non va la tripla, non va il rimbalzo e Milano vince!

QUI le statistiche complete

FOTO: Nicolò Melli (Ciamillo-Castoria)

Yuri Pietro Tacconi