Al Peace and Friendship Stadium Milano domina il primo quarto, poi si fa schiacciare dalla fisicità dell’Olympiacos e scivola via nella ripresa, perdendo 67-58.

Milano gestisce perfettamente i primi 10 minuti, poi inizia a perdere colpi e lascia sempre più spazio ai greci, che nel quarto quarto mettono la freccia e scappano via grazie a due bombe di Sloukas, al talento di Vezenkov e ai muscoli di Moustapha Fall. Il nervosismo dilaga dal finire del terzo quarto, col fallo tecnico fischiato a Rodriguez per proteste, poi si spengono le polveri dell’Olimpia che segna appena 15 punti nel quarto quarto (solo 10 con la gara ancora a portata). Dopo 10 minuti il tabellino legge 7-15; da lì in poi Milano perde i restanti minuti 60-43. Dopo la sconfitta nel Round 12 Milano cade anche al Pireo, dove anche la scorsa stagione aveva perso. E il doppio confronto peserà fra qualche round nell’ottica della corsa ai primi 4 posti.

Nulla di positivo per Milano: 3/19 da 3 punti (4/20 per i greci), lotta a rimbalzo vinta appena 27 26, ma fin troppi rimbalzi regalati nell’ultimo periodo e soprattutto troppe palle perse: 16 (14 degli avversari). La fisicità avversaria si vede anche nei falli: l’Olimpia ne ha commessi 25, i Reds 18. Come ha detto anche Messina dopo la gara, è stata una bruttissima partita e l’Olympiacos ha giocato bene proprio quando è servito.

Ottimi segnali per Milano da Dinos Mitoglou, al rientro dopo 3 mesi: per lui 8 punti (con due canestri nell’ultimo periodo), 2 rimbalzi, 2 perse e 1 stoppata. Disastro totale invece per Kaleb Tarczewski: in 6 minuti 0 punti, 1 rimbalzi, 2 stoppate subite e 3 falli per -6 di valutazione. La sensazione è che ci sia davvero poco di rimasto a Milano per lui. Tra i positivi un super capitan Melli da 9 punti, 11 rimbalzi, 3 assist, 3 rubate, 2 perse, 2 falli commessi e 5 subiti per 22 di valutazione.

L’Olympiacos ha dalla sua i tre moschettieri. Fall disputa un superlativo quarto quarto, chiudendo la gara con 12 punti (5/6 da 2), 7 rimbalzi, 1 assist, 1 recupero, 2 perse e 1 stoppata per 17 di valutazione; anche Sloukas brilla, chiudendo con 16 punti (1/3, 2/5, 8/9), 3 rimbalzi, 4 assist, 1 recupero e 4 perse per 18 di valutazione. Ma la vera stella è Sasha Vezenkov, che sbaglia poco e nulla. 16 punti anche per lui con 5/6 da 2 punti, 1/5 da 3 e 3/5 ai liberi, 5 rimbalzi, 1 assist, 3 recuperi e 4 falli subiti per 2o di valutazione. Sfrutta i mismatch, non si tira mai indietro ed è presenza costante per i suoi.

Ora Milano, persa la possibilità di vincere il doppio confronto con l’Olympiacos, si prepara a tornare ad Atene il 4 marzo per affrontare all’OAKA il Panathinaikos, mentre i Reds saranno in trasferta a Monaco per la difficile gara con il Bayern.

L’Olympiacos ha recuperato sia Quincy Acy, fuori da 3 gare, che Thomas Walkup, che non aveva giocato nel Round 26 ma ha disputato la coppa di Grecia. Rientrato per Milano Dinos Mitoglou; fuori dai 12 Alviti, Baldasso e Biligha.

LA CRONACA

Per Messina Delaney, Hall, Daniels, Melli e Hines. Bartzokas parte con Walkup, Dorsey, Vezenkov, Papanikolau e Fall.

Tanta difesa asfissiante da entrambi i lati, con il punteggio che segna 2-2 dopo 2 minuti e mezzo. I vantaggi non arrivano con facilità e le formazioni si devono affidare a invenzioni estemporanee: 4-6 al TV timeout. Fall si porta via il ferro schiacciando, ma Milano risponde subito. Con l’entrata di Rodriguez si corre e Melli segna il 2+1 in transizione: 3:11 nel primo, 6-11. L’Olympiacos è feroce e costringe gli ospiti a 3 falli di fila a rimbalzo, Fall fa 1/2. L’Olimpia finalmente trova solidità: prima Grant, poi Bentil in transizione. Una difesa fenomenale tiene i Reds bloccati, il primo quarto finisce 7-15.

Rodriguez allunga sul +10 dalla lunetta, poi Hall in post giganteggia su Sloukas: 7-19 e Milano tenta la fuga. Mitoglou stoppa Martin e dall’altra parte segna dopo 3 mesi, ma si sono svegliati i Reds: due di Sloukas, poi McKissick fa 12-21. L’Olimpia trova solo brutte perse, i greci racimolano 3 punti dalla lunetta. Si sveglia Delaney che ne inventa due e guadagna un fallo di Martin in attacco. Rodriguez per Hines: 15-25 con 5 minuti all’intervallo. Vezenkov infila la prima bomba, Sloukas ricuce a -5, McKissick pesca un’altra tripla: 23-25, che diventa 24-25 con l’1/2 di Fall. 1 minuto e mezzo nel secondo quarto ed è ancora Delaney a ridare fiato a Milano. Il terzo fallo di Tarczewski vale 1 punto in lunetta per Larentzakis, l’Olimpia ha l’ultimo tiro ma è un disastro: si entra negli spogliatoi sul 25-27.

Difese aggueritissime che hanno già forzato 10 perse per l’Olympiacos e 9 per Milano. I tiratori non stanno riuscendo a creare spazio (2/11 per i Reds, 0/5 degli ospiti) e la percentuale in area dei padroni di casa lo dimostra bene: appena il 30.8%. L’Olimpia ha un buon 54.5% dalla sua, ma soffre a rimbalzo: dopo un inizio dominante le due squadre sono appaiate, 13 a testa. L’Oly si aggrappa a Sloukas (6 punti), il totem Fall (6 punti, 2 rimbalzi, 1 stoppata) e ad un fenomenale McKissick che sta facendo valere la sua fisicità sulla difesa meneghina: 7 punti e 1 assist per lui. Milano invece conta sul sempre solido Capitan Melli: 5 punti, 6 rimbalzi, 1 assist, 3 recuperi a fronte di una sola persa, per 12 di valutazione (su 24 totali). Leading scorer sono Delaney e Hall a quota 6; già 5 assist per il Chacho.

Primo possesso, prima persa milanese, subito Vezenkov da sotto. Ci pensa Hall: triple back-to-back per il 27-33! Scambio di falli: 2/3 per Dorsey, 2/2 per Melli. Hines fa magie per il 29-37: parziale di 10-2 per Milano, ancora una volta interrotto dai liberi di Dorsey. Gli attacchi si sono scaldati: McKissick per il 33-39. Con 5 minuti nel terzo si svegliano i Reds: Melli pasticcia, Vezenkov appoggia il -4. Mitoglou viene stoppato ma si rifà l’azione dopo con una gran penetrazione. 2:30 minuti nel terzo: McKissick fa disastri, Fall raccatta il rimbalzo e insacca il 38-41. Milano è in palla, l’Olympiacos non trova canestri facili ma ha l’ultimo tiro: fallo tecnico a Rodriguez, che protesta con forza per un contatto non fischiato l’azione precedente. Sloukas commette infrazione di campo: canestrissimo di Datome per il 39-43 con 10 da giocare.

Vezenkov entra caldo: due punti rapidi e 2+1! Ma il libero non va: 43-43. Scambio tra Mitoglou e McKissick, poi il greco su assist di Rodriguez firma il nuovo vantaggio sul 45-47. Qualche errore su ambo i lati, fino al 2+ di McKissick: 48-47, vantaggio Olympiacos. Datome dall’ala, Sloukas fa 2/2. Sloukas affonda la bomba del 53-50, poi colpisce ancora da 3 e lancia i suoi! Massimo vantaggio Olympiacos con meno di 5 minuti da giocare. Delaney prima e Hines poi fanno dalla lunetta 56-53. Ma è inutile: Fall affonda a due mani il +5, forza una persa e dall’altro lato segna l’ennesimo 2+1. Altri due liberi di Dorsey, il tabellino dice 62-53, 2:30 da giocare. Sbaglia Datome. Due di Vezenkov, Delaney sbaglia la tripla e la gara è andata. Melli e Hall segnano, Sloukas guarnisce con due liberi e finisce 67-58.

QUI le statistiche complete

FOTO: Kostas Sloukas (Euroleague)