Undicesima giornata di LBA, siamo allo sprint finale del girone di andata e l’Aquila Basket Trento cerca conferme e gli ultimi punti per blindare la partecipazione alle Final Eight dopo un ottimo avvio di stagione.

 

IL MOMENTO

Una settimana positiva quella che hanno trascorso i bianconeri: prima il netto successo contro l’Umana Reyer Venezia in campionato, poi una sconfitta di misura contro la corazzata del Ratipoharm Ulm in Eurocup in una serata caratterizzata da numerose assenze. Proprio le condizioni dell’infermeria sono al momento la nota dolente in casa Trento: stando all’ultimo injury report, Myles Stephens sarà ancora out per il problema al ginocchio destro, per Davide Alviti si parla invece di game time decision, mentre saranno anche da valutare le condizioni di Derek Cooke, che ha saltato la gara di Eurocup per influenza. Non dovrebbe esserci nessun problema invece per Prentiss Hubb, che sempre nell’infrasettimanale aveva accusato un po’ di dolore dopo un contatto di gioco.

 

COSA FUNZIONA

In quasi due settimane giocate senza le due ali piccole di rotazione (Stephens e Alviti), Trento è riuscita comunque a dare il meglio di sé grazie all’energia di Luca Conti (il più usato contro la Reyer) e del sorprendente Saliou Niang, che ha dimostrato di poter già dire la sua a questo livello. Una profondità invidiabile quella a disposizione quindi di coach Galbiati, che nel mentre si gode anche un bel periodo di forma dei suoi esterni americani.

COSA NON FUNZIONA

Le alternative non sono mancate così come i risultati, ma la Trento vista nei minuti finali contro Ulm ha dato l’impressione di essere una squadra abbastanza a corto di energia, in difficoltà contro gli avversari più fisici. Possibile quindi che, alla vigilia di una lunga sequenza di trasferte (prossima sfida a Trento prevista per il 23 dicembre), la squadra stia un po’ accusando il periodo trascorso a rotazioni accorciate: recuperare anche solo Alviti e Cooke per la partita a Pesaro sarebbe un’autentica boccata d’ossigeno, soprattutto per il reparto lunghi.

MAGIC MOMENT

Lo avevamo inserito la scorsa settimana, lo riproponiamo in questa, perché nelle ultime due gare è sempre rimasto lui il giocatore di Trento più incisivo. Kamar Baldwin si è ormai lasciato completamente alle spalle l’infortunio allo zigomo di qualche settimana fa e in questo momento è il leader a 360° dei bianconeri, grazie al suo talento realizzativo, alla sua presenza a rimbalzo e alla sua visione di gioco. Un dato che la dice lunga: contro la Reyer, in 17 minuti l’americano ha totalizzato 15 punti senza errori al tiro e una valutazione di 29. Praticamente una macchina.

 

LA PARTITA

Forray e compagni sono attesi dall’insidiosa trasferta alla Vitrifrigo Arena di Pesaro, per affrontare i marchigiani guidati in panchina dall’amato ex Maurizio Buscaglia. Una squadra che ha avuto un andamento molto altalenante, riuscendo ad esempio a battere Milano al Forum e Tortona ma incassando pesantissimi ko invece contro Reggio Emilia e Napoli. Pesaro finora è comunque riuscita a tenersi lontana dalle acque più agitate e si sta muovendo sul mercato, con la recente firma di Andrea Cinciarini, per trovare maggiore costanza. L’asse composta da Scott Bamforth e Leonardo Totè al momento è l’arma più pericolosa a disposizione di Buscaglia.

IL DUELLO CHIAVE

Sfida di tutto talento quella fra le due guardie Scott Bamforth e Prentiss Hubb, due scorer capaci di inventare canestri dal nulla anche da distanze siderali e di accendersi in pochi minuti. Il loro confronto sul parquet dirà molto su quali delle due squadre avrà maggiormente l’inerzia.

IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM

Per quanto visto nei primi mesi di stagione, nonostante il fattore campo non a suo favore, Trento parte leggermente con i favori del pronostico: quotazioni che potrebbero variare in base alla presenza o meno di Alviti e Cooke.

 

Palla a due alle ore 18:30 di domani, domenica 10 dicembre, alla Vitrifrigo Arena di Pesaro, diretta su Dazn.

 

Nell’immagine Derek Cooke Jr, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani