Scambio tra Udine e Scafati, al club campano va Fabio Mian mentre nella squadra di Boniciolli approda Diego Monaldi. Così facendo il team di Attilio Caja puntella ancora il suo roster, prendendo un giocatore che conosce bene la nostra serie A e potrà garantire punti ed esperienza al team campano. D’altra parte Udine si conferma ancora di più una delle favorite per la promozione in LBA, facendo un altro colpo dopo l’arrivo di Alessandro Gentile ed assicurandosi un giocatore che solo una stagione fa aveva già ottenuto una promozione, al tempo però con Scafati. Questo il comunicato di Scafati:

“La Givova Scafati comunica di aver raggiunto l’accordo fino al termine della stagione 2022/2023 con l’atleta di nazionalità italiana Fabio Mian.

E’ un’ala piccola dotata di un fisico possente e di un buon tiro dalla media e lunga distanza, con tanta esperienza in massima serie.

Nato a Gorizia il 7 febbraio del 1992, è un’ala di 196 centimetri per 88 kg di peso. Cresciuto cestisticamente nelle giovanili della C. B. Udinese, ha partecipato nel 2008/2009 alle finali nazionali under 17, mettendosi in luce come uno dei migliori realizzatori della competizione. A luglio del 2009 ha firmato un quinquennale con la Pall. Varese, con cui ha esordito in serie A, ma nel 2011 è ceduto in prestito a farsi le ossa nel CUS Bari (in Div. Naz. A). Si è poi trasferito alla Fortitudo Agrigento dal 2012 al 2014, esperienza chiusa con la vittoria del campionato di Div. Naz. A e la promozione in serie A2. Nello stesso anno è stato convocato da Simone Pianigiani con la nazionale maggiore e poi anche con quella sperimentale. In serie A vi ha fatto ritorno invece nell’estate del 2014, quando è stato ingaggiato dalla Vanoli Cremona: in biancoblu ha disputato tre stagioni a 5.2 punti di media in 93 gare (comprese le quattro dei playoff 2015-2016), con il 42.3% da due e il 32.5% da tre e 1.4 rimbalzi a partita. Le buone prestazioni gli sono valse anche la chiamata di Ettore Messina con la nazionale italiana nell’estate del 2016. Nel 2017 ha vestito per un anno i colori di Pistoia, dove ha disputato la sua miglior stagione in serie A, con 9 punti e 2.7 rimbalzi di media in 26 minuti di medio utilizzo. Dopo due stagioni consecutive in cui ha indossato la maglia di Trento in massima serie, ha fatto poi ritorno a Cremona nel campionato di serie A 2020/2021, in cui si è messo in mostra con ben 11.1 punti e 3.2 rimbalzi di media. A fine stagione, è passato all’APU Udine solo per disputare i playoff di serie A2. Nel 2021/2022 ha militato nelle fila della Pall. Trieste in serie A, con la cui casacca si è messo in mostra con 7.3 punti e 2.5 rimbalzi di media. Nella stagione in corso ha infine cominciato con l’APU Udine in serie A2, per poi accettare le lusinghe di Scafati e fare quindi ritorno nella più importante categoria italiana.

Dichiarazione del neo tesserato gialloblù Fabio Mian: «Sono molto contento di aver firmato per Scafati e di essere tornato a giocare in serie A: era un mio obiettivo, che aver raggiunto con la maglia di Scafati mi riempie di orgoglio. Ritrovo un allenatore che conosco bene, trovo anche un patron con grande passione ed una squadra intrigante, che mi ha stuzzicato molto. Spero di inserirmi il più velocemente possibile in un gruppo che si sta consolidando bene e che sta facendo vedere ottime cose. Ho seguito le ultime partite e spero di potermi rendere utile in qualsiasi cosa l’allenatore mi richieda. Ho l’ambizione di conquistare quanto prima l’obiettivo minimo prefissato, ovvero la salvezza in serie A, e poi provare anche a guardare un po’ più in là. Arrivo in una piazza molto calda, quindi sarà bellissimo vivere in prima persona il clima del PalaMangano. Esordirò proprio nel derby contro Napoli, per cui non potevo aspettarmi migliore occasione per vedere il palazzetto pieno e per assaporare il tifo gialloblù».

 

Questo il comunicato di Udine:

“L’Apu Old Wild West Udine è lieta di annunciare l’ingaggio di Diego Monaldi per la stagione 2022-2023.

Nato ad Aprilia (in provincia di Latina) il 3 aprile 1993, Monaldi è cresciuto cestisticamente nella società locale (Virtus Aprilia) e successivamente nella Virtus Roma, prima di approdare alla Mens Sana Siena con la quale ha esordito in Serie A nel 2010 a soli 17 anni, festeggiando in poco tempo uno scudetto, una Supercoppa italiana e una Coppa di Italia. Dal 2012 il promettente playmaker – 185 centimetri per 78 kg di peso – conquista minuti e punti in Legadue con le maglie di Junior Casale, Viola Reggio Calabria e Proger Chieti. In Abruzzo, in particolare, si mette in luce con 12.5 punti, 3.1 assist e 2.9 rimbalzi di media a partita. Così nel 2016 riceve la chiamata della Dinamo Sassari (in Serie A) con la quale scende in campo in 18 gare. L’estate successiva viene ingaggiato dalla Carpegna Prosciutto Pesaro, contribuendo in maniera importante per due anni alla salvezza del club marchigiano. Nel 2019 ritorna in A2, alla Ge.Vi Napoli che gli affida la cabina di regia per due stagioni: la seconda si conclude con la vittoria del campionato, battendo in Gara 4 delle finali play off proprio l’Apu Old Wild West Udine, dopo aver già alzato la Coppa Italia LNP. Nell’estate 2021 si sposta di pochi chilometri di distanza, più precisamente a Scafati (in provincia di Salerno), dove riesce nella difficilissima impresa di centrare un’altra promozione in Serie A, risultando l’Mvp della finale play off disputata contro Acqua S. Bernardo Cantù. Nel corso della regular season realizza 9.46 punti, 2.54 rimbalzi e 3.62 assist di media a partita. In questa stagione è sceso in campo con la maglia gialloblu in 12 incontri (3.3 punti, 1 rimbalzo e 1.3 assist di media a partita).

Nel corso della sua carriera, inoltre, ha vestito in più occasioni la casacca azzurra (Under 16, U18, U20 e Italia sperimentale), conquistando una medaglia di bronzo alla FIBA Coppa del mondo U18 3×3 a Rimini nel 2011 e salendo sul gradino più alto del podio agli Europei U20 disputati a Tallinn (in Estonia) nel 2013.

Monaldi abbina doti realizzative e capacità di innescare i compagni, sia nel gioco in transizione, sia in situazioni di pick’n’roll. Velocità, trattamento di palla e visione di gioco completano il profilo di un atleta estremamente talentuoso e carismatico”.