Dylan Osetkowski resta, Jabari Parker se ne va. Questa è la situazione di mercato del Partizan, che a ventiquattro ore dalla chiusura del termine per registrare nuovi giocatori in Lega adriatica ha risolto due situazioni di organico particolarmente delicate. La questione maggiormente dirimente ha interessato Jabari Parker, lungo statunitense che la dirigenza bianconera ha ingaggiato in estate con l’intenzione di riporre le speranze per un assalto alla zona playoff di Eurolega proprio sulll’atleta ex Barcellona, che tuttavia si è rivelato un acquisto non azzeccato.
Parker torna in Catalogna
In bianconero, Parker ha dimostrato uno scarso impegno difensivo e una mancata integrazione nei meccanismi di gioco di Željko Obradović. Tale fatto ha avuto ripercussioni anche con Joan Peñarroya, che dal momento del suo arrivo in bianconero a metà novembre ha escluso dalle rotazioni l’atleta statunitense, con cui eppure il coach catalano ha condiviso una fruttuosa collaborazione ai tempi del Barcellona.
Posto sul mercato da parte della compagine di Belgrado, interessata soprattutto a liberarsi di un contratto oneroso, il Partizan ha ricevuto attenzione da parte della Joventut di Badalona, che come anticipato dall’autorevole Mozzart Sport ha optato per accollarsi l’ingaggio di Parker fino a fine stagione, ingaggiando l’ex lungo del Barcellona con la formula del prestito.
La questione Parker non è tuttavia finita. Secondo indiscrezioni, il Partizan starebbe infatti lavorando per finalizzare una cessione definitiva del lungo statunitense, per il quale la compagine catalana, che aspira a un traguardo importante soprattutto nella FIBA Basketball Champions League, resta in prima fila.
La FIBA riammette Osetkowski
Oltre a quella di Parker, Belgrado ha risolto anche la questione attorno a Dylan Osetkowski, un altro acquisto estivo che, dopo aver faticato a inizio stagione, ha incrementato qualità di gioco e minutaggio soprattutto dall’arrivo al timone del Partizan di Joan Peñarroya, che ha posto il lungo di passaporto tedesco al centro delle proprie rotazioni.
Come riportato da una nota ufficiale del Partizan, Osetkowski è stato ufficialmente dichiarato schierabile dalla FIBA, che ha così risolto un pasticcio burocratico originato dall’agenzia antidoping spagnola, la quale ha riaperto un fascicolo sull’atleta bianconero a poche ore dalla partita di Eurolega tra Belgrado e il Real Madrid.
La riapertura di un’indagine sull’uso di marijuana da parte di Osetkowski, un fatto avvenuto nel 2023, quando il giocatore statunitense naturalizzato tedesco militava all’Unicaja Malaga, è stata annullata, permettendo al Partizan di schierare il proprio atleta regolarmente già in occasione della prossima partita di Eurolega.
Rientrano Jones e Milton
Il reintegro di Osetkowski, oltre alla cessione di Parker in prestito, consente al Partizan di avere a propria disposizione una considerevole somma di denaro originatasi dalla cessione di Cameron Payne, che la scorsa settimana ha optato per il ritorno in NBA accettando la chiamata dei Philadelphia 76ers, che hanno corrisposto a Belgrado il pagamento di un cospicuo buyout.
Nella difficile trasferta di Istanbul contro il Fenerbahçe campione d’Europa in carica, il ruolo di Payne sarà ripreso da Carlik Jones, guardia che, dopo un lungo infortunio, potrà finalmente fare ritorno in campo, e prendere in mano la regia di una squadra che, proprio nel reparto esterni, è stata falcidiata da infortuni.
Oltre a Jones, disponibile per il Partizan sarà anche Shake Milton, il terzo acquisto ‘di peso’ che la dirigenza bianconera ha finalizzato nel corso della sessione estiva di mercato con l’intenzione di affiancare la guardia ex Los Angeles Lakers al regista sud sudanese protagonista della vittoria del titolo di Lega adriatica la scorsa stagione.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Jabari Parker. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović