Sempre Silvano Focarelli (ma su “la Tribuna di Treviso”) ha poi raccolto delle dichiarazioni del match winner di giornata, Ike Iroegbu, autore del recupero e del canestro decisivo contro Brescia: “Sulla rimessa Cournooh era in difficoltà ed ho percepito che se non l’avesse passata a Massinburg avrebbe commesso infrazione di 5 secondi. Quindi ho semplicemente provato a mettergli più pressione possibile ed alzare la velocità per intercettare la palla. Come poi ho fatto. A quel punto mi sono concentrato sul segnare quel lay-up. È andata bene”.

Dopo il k.o. contro Trieste era fondamentale per la NutriBullet tornare al successo: “Ogni vittoria è importante e si vede, soprattutto guardando la situazione in classifica. Tornare a vincere e dimostrare sul campo quello di cui siamo capaci, e come sappiamo reagire dopo una sconfitta pesante, era davvero importante per noi”.

Iroegbu si è spesso erto come leader della squadra: “Leader io? Beh, forse a tratti. Zanelli e Banks sono i capitani e certamente i leader carismatici di Treviso Basket. Però ovviamente, essendo io il playmaker ho il gioco in mano e, proprio per il mio ruolo, divento in parte un leader anch’io. Cerco sempre di trascinare i miei compagni con i fatti: giocando duro, per la squadra ed essendo solo me stesso. Non sono uno che parla tanto”.

Fonte: legabasket.it