Le parole del coach del Treviso Basket Massimiliano Menetti e dell’assistente dell’Allianz Trieste Franco Ciani, dopo il loro scontro in campionato:
MASSIMILIANO MENETTI:
“Siamo soddisfatti, due punti meritati ed importanti. Abbiamo avuto intensità e concentrazione su ogni possesso, abbiamo provato quanto è difficile giocare partite come questa. Noi facciamo molta fatica a giocare con molto focus, da un lato abbiamo scoperto quanto è faticoso, abbiamo avuto la prova che facendo possiamo toglierci molte soddisfazioni. D’ora dobbiamo vedere se abbiamo l’ambizione e l’umiltà per continuare a toglierci grande soddisfazioni”.
FRANCO CIANI:
“Sicuramente i due fattori che hanno fatto pendere l’ago della bilancia in modo netto verso Treviso sono stati in primis le importanti percentuali da tre e la precisione nelle soluzioni offensive di Logan e Sokolowski, che hanno creato un solco che non siamo riusciti a colmare. Sono stati senza dubbio cinici e precisi nell’attaccare il canestro aprendo un divario importante. Il secondo fattore è stata la capacità di Treviso di mantenere 40 minuti di grande intensità e aggressività. Per la prima parte della partita siamo risultati competitivi e siamo riusciti a restare in scia ma alla lunga abbiamo perso l’aggressività e l’efficacia della prima parte della gara. Avevamo giocatori non al top e abbiamo certamente risentito di questo. Ci siamo trovati ad avere dei giocatori importanti carichi di falli dalla prima parte della gara, ma questa è la conseguenza di una ricerca di alzare l’aggressività senza riuscire a tenere il ritmo: si rischiano più contatti, che sono stati puntualmente sanzionati. Siamo rimasti senza Laquintana per una botta alla testa di cui ha risentito. Poi per fortuna non si è rivelato nulla di grave.
Adesso dobbiamo focalizzarci sul preparare il rush finale di campionato. Abbiamo giocatori da recuperare fisicamente e sfrutteremo il turno di riposo per questo. Dobbiamo dare una nuova passata di vernice sulla condizione della squadra. Ci aspetta un finale di stagione intenso e nel prossimo weekend faremo come un ciclista prima dell’ultimo chilometro: staremo a guardare gli altri preparandoci al meglio per la volata. Saranno quasi tutti degli scontri diretti con squadre che hanno lo stesso obiettivo”.