Le parole dei due coach, quello di Trieste Franco Ciani e quello di Reggio Emilia Attilio Caja, dopo il loro scontro in campionato:
FRANCO CIANI:
Coach Franco Ciani commenta così i 50 minuti che hanno regalato la vittoria ai biancorossi con la Pallacanestro Reggiana:
“A un certo punto stasera stava per materializzarsi lo spettro delle ultime partite, dando corpo alla tesi che non fossimo più capaci di vincere. La squadra questo però non lo ha mai creduto. Trento e Virtus avevano già mostrato dei passi in avanti nel ritrovare equilibri e identità visti nella prima parte della stagione. Era necessario coronare questi miglioramenti con un risultato importante e questa vittoria lo è senza dubbio: per il valore avversari, per la classifica e per l’andamento stesso della gara.
Abbiamo avuto energie e forze per rimetterla in piedi, quando ad un certo punto sembrava che l’inerzia fosse dalla loro parte. Un risultato per noi determinante in chiave futura.
Volontà, cuore e testa. Al di là dell’epilogo la mia istantanea di questa partita è il tagliafuori di Corey Davis su Hopkins, solo con determinazione pazzesca, davanti a un mismatch esponenziale. Quella è la grande voglia che abbiamo. Certo siamo stati agevolati dai falli avversari nel finale, ma siamo arrivati lì in virtù di una grande prestazione.
Inutile dire che tre giocatori dei nostri hanno fatto una prestazione eccezionale, ma l’impegno davvero di tutti è stata l’arma in più; vorrei sottolineare l’inserimento di Jason, che è entrato in partita umilmente, ma che ha messo il suo zampino nel finale di gara.
Per Sagaba, partito nei 5 per un acciacco di Delia, stasera è stata una prestazione sontuosa e adesso dobbiamo proseguire su questo binario almeno per le prossime 5 partite.
Punti importantissimi in classifica e per il morale. I ragazzi hanno coronato il tanto impegno profuso anche nei momenti più difficili dimostrando oggi di essere credibili in ogni sfida: le combatteremo tutte da qui alla fine”.
ATTILIO CAJA:
“Accettiamo la sconfitta. Abbiamo dato tutto quello che avevamo da dare, bravi i ragazzi. Due-tre episodi non ci hanno detto bene, nella fine del regolamentare e supplementare. Non ci ha detto bene alcuni episodi, due palloni che potevano entrare per noi sono usciti, per loro sono entrati. Ai miei ragazzi non ho nulla da dire sono stati bravi”.