Venezia sbanca il Palaleonessa e si aggiudica il derby d’andata di Eurocup battendo la Germani per 60-80. La sfida non è stata quasi mai in discussione con gli uomini di De Raffaele che controllano la sfida dal primo all’ultimo secondo senza particolari patemi. Brescia ci mette del suo ma quando una serata nasce storta è difficile fare diversamente. Soprattutto quando la mente va allo stop occorso a Petrucelli, costretto ad abbandonare il parquet a metà del secondo quarto. Le sue condizioni verranno valutate nelle prossime ore. Per il giocatore della nazionale si teme un brutto infortunio alla caviglia. La miglior prestazione della serata se l’aggiudica Allerik Freeman che guida i compagni al successo siglando 22 punti, con 4 rimbalzi e 2 assist a contornare la sua prova. Buone le prove anche di Tessitori, Willis e Parks. Per Brescia il top scoorer è Massinburg con 12 punti, seguito a ruota da Moss con 11 e Odiase con 8 (tutti nel primo quarto).

Cronaca:

Il primo quarto inizia con Brescia che prova a comandare le danze ma Venezia è subito pronta nel replicare. Ci pensa la coppia Feeman-Tessitori ad affondare il primo break, così facendo a metà quarto i lagunari conducono 9-13. A mantenere a contatto la Germani è Tai Odiase che in questo inizio di partita è l’unico realmente in campo. La seconda metà del quarto vede la Reyer aumentare il distacco grazie ancora al duo sopracitato e alla bomba di Willis a pochi secondi dalla sirena. L’unico ad aver fatto vedere qualcosa di poitivo per i padroni di casa è stato Odiase, ma i suoi 8 punti non hanno dato ai compagni nessuna scossa. Il quarto termina dunque sul punteggio di 13-21.

Il secondo quarto si apre con altre due realizzazioni di Willis che in assoluta tranquillità buca la difesa di casa (13-25). Brescia continua a dormire e sul parziale di 8-0 di inizio quarto coach Magro è costretto a chiamare time out. Al rientro dopo la sospensione Cobbins interrompe il monologo lagunare ma per Brescia non è finita qui. Petrucelli è costretto ad abbandonare il campo in lacrime dopo uno scontro fortuito con un  avversario. Venezia nel frattempo continua a macinare punti e a metà periodo doppia gli avversari portandosi sul 17-34. Il proseguo del quarto vede Brescia in continua difficoltà nell’approccio col canestro al contrario della banda di coach De Raffaele che segna quasi sempre indisturbata. Una tripla di Freeman sulla sirena porta negli spogliatoi le squadre sul punteggio di 24-46.

Il terzo quarto vede Brescia quantomeno tentare di dare un senso ad una serata da dimenticare, ma quando anche i tiri più elementari vengono sputati dal ferro vuol dire che non ce né. Venezia amministra agevolmente la contesa aumentando di quattro lunghezze il vantaggio di inizio secondo tempo (38-64).

Il parziale di 7-0 cappeggiato da capitan Moss da un po’ di pepe alla sfida, d’altronde i veri campioni sono gli ultimi ad alzare bandiera bianca. Ormai però la partita è compromessa e la Reyer giunge al traguardo a braccia alzate sconfiggendo la Leonessa per 60-80. Nota lieta in casa Germani è l’esordio assoluto per il 17enne Nicolas Tanfoglio. Per il prodotto del vivaio gli sono concessi gli ultimi due minuti della sfida.

Qui le statistiche dell’incontro

 

QUESTA la classifica

in foto: Allerik Freeman (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi