Lascia un po’ l’amaro la prima trasferta delle due della double week di EuroLeague della Virtus Bologna. A Kaunas non c’è praticamente mai storia, lo Zalgiris si impone per 77-68.
Molto scadente l’approccio della Segafredo. Brutto l’impatto delle V Nere che alla prima spallata dei lituani si sono di fatti sciolti. Poi dalla seconda metà del primo quarto la squadra di Ivanovic ha iniziato a trovare maggiore continuità con il canestro e ha dimezzato lo svantaggio (da -18 a -9). Divario che di fatto è sempre perdurato e ha reso la partita più equilibrata di quel che sembrava in avvio.
Lo Zalgiris – che arrivava alla partita con quattro sconfitte di fila e una situazione fisica non ottimale – invece dai primi minuti fatti di buonissime difese e attacchi precisi ha preso il largo, superando la doppia cifra di vantaggio sin nel primo quarto.
Le percentuali al tiro sono state determinanti, in particolare nel primo tempo. Se da un lato lo Zalgiris ha trovato con continuità la via del canestro oltre l’arco, questo non si può dire della Virtus che per trovare il primo “gol” ha dovuto aspettare la metà del secondo quarto con Matt Morgan.
Una sconfitta se vogliamo inaspettata che è arrivata si per l’approccio, ma anche per la rabbia sportiva che lo Zalgiris ha messo e la Virtus no. Le V Nere volano ora a Monaco di Baviera per un’altra trasferta fredda per la location, ma calda per l’arena. Continuerà il processo di reinserimento di Tornike Shengelia, mentre vediamo se ci sarà spazio per per Ante Zizic che oggi è andato in panchina ma non è entrato.
Per la Virtus ci sono 18 punti di Cordinier e 12 di Shengelia. 

Per lo Zalgiris invece arrivano 20 di Francisco, 16 di Ulanovas e 10 di Giedraitis.

La cronaca 

Inizio molto complicato per la Virtus Bologna che non solo non riesce a trovare la via del canestro, ma vede lo Zalgiris tirare con percentuali fenomenali. I padroni di casa al 10’ conducono 25-13.
Nel secondo quarto la musica non cambia. La Virtus continua a far fatica a contenere gli attacchi dei lituani che provano a scappare sul +18 (31-13).  La Virtus però è brava e riesce a dimezzare lo svantaggio. Dal -18 infatti la Segafredo all’intervallo ci va sul -9 (41-32).
Al rientro in campo c’è sostanziale equilibrio. Le squadre si battono colpo su colpo. Lo Zalgiris non scappa, ma la Virtus non recupera punti. Al 30’ il punteggio dice 61-51.
Nell’ultimo quarto la Virtus prova a tornare ancor più a contatto, ma la rimonta si ferma massimo sul -4. Lo Zalgiris vince 77-68.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Pajola, foto Ciamillo-Castoria